Il caso di Nunzio: Un incontro che arriva al momento giusto

Scritto da Selena Tomei

(Il caso clinico descritto in questo articolo NON è reale. Si tratta di una narrazione esemplificativa di una sessione di terapia a seduta singola che prende spunto da più situazioni modificate e rese opportunamente irriconoscibili).

Presentazione del caso

Vengo contattata da Nunzio, un giovane nutrizionista di 35 anni, attraverso una mail in cui mi richiede esplicitamente un incontro di Terapia a Seduta Singola per affrontare una situazione di stallo nella ricerca del lavoro che lo assedia da tempo.   

Dopo aver fornito le informazioni di rito, fissiamo l’appuntamento che avverrà online poiché Nunzio non vive nella città dove ricevo in presenza.

Con Nunzio è stata condotta una Terapia a Seduta Singola seguendo il modello della Terapia Breve Centrata sulla Soluzione (de Shazer et al., 1986; Cannistrà & Piccirilli, 2021): dopo l’intervento sono stati fatti tre feedback con lui, uno a tre settimane, uno a sei mesi e l’ultimo ad un anno.

Nunzio ad oggi è un nutrizionista affermato, con il suo studio ed è felice delle modalità in cui è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi.

Apertura dell’incontro

 Trattandosi di una TSS, dopo un primo momento di accoglienza durante il quale mi accerto dell’assenza di problemi tecnici, procedo con quella che nella TSS è la premessa di apertura, indispensabile per creare una corretta cornice di significato al lavoro insieme (Cannistrà & Piccirilli, 2018). Questa premessa è indispensabile per diversi motivi:

  • è utile a chiarire alla persona che se avrà bisogno di un altro incontro o se quello che faremo sarà sufficiente, sarà lei a dirlo, posto che la porta rimane sempre aperta;
  • è utile perché inizia a disseminare l’idea che il cambiamento possa avvenire anche nell’ambito di un singolo incontro e che non ci sono tempi necessariamente lunghi da dover seguire.;
  • è utile perché aiuta anche a normalizzare l’eventualità che la persona possa aver bisogno di altri incontri per lavorare al suo problema/obiettivo, attraverso anche l’immagine della porta aperta.

Fin dalla fase iniziale del colloquio emergono le risorse di Nunzio: vuole raggiungere i suoi obiettivi professionali ma vuole farlo a modo suo, trovando la sua strada, senza snaturarsi o senza dover diventare qualcos’altro. È anche consapevole però che in questo momento non ha i mezzi per iniziare a concretizzare il suo progetto e sente di essere un po’ arenato.

Vorrebbe anche migliorare la sua comunicazione professionale, fare un proprio sito e magari iniziare anche un’attività di divulgazione tramite i social.

Definizione del problema ovvero delle migliori aspettative

Più che di un problema specifico, Nunzio mi parla di obiettivi che vorrebbe raggiungere e mi esplicita la sua migliore aspettativa che è quella di uscire dal nostro incontro avendo definito una routine, un progetto da seguire nella quotidianità: è ciò di cui avrebbe bisogno in questo momento.

Viste le risorse emerse nel racconto di Nunzio, un linguaggio orientato alla soluzione naturalmente adottato e la definizione del problema in termini di obiettivi e migliori aspettative, vorrebbe uscire dal nostro incontro con una routine, con un progetto da seguire, la TSS viene condotta seguendo il modello della Terapia Breve Centrata sulla Soluzione (Cannistrà & Piccirilli, 2021).

Il futuro desiderato

Avendo già definito le migliori aspettative nella fase iniziale del colloquio, la successiva domanda del miracolo, che nel caso di Nunzio è stata declinata nella tomorrow question utilizzata al BRIEF (Ratner et al., 2012) ha portato alla luce tantissimi aspetti di quello che per Nunzio è il suo futuro preferito: non ci sarà più la consueta domanda di ogni risveglio “cosa faccio oggi?” ma ci sarà entusiasmo nel fare colazione insieme alla fidanzata, ci sarà l’avvio dello sviluppo del suo sito e la visita di alcuni centri con cui gli piacerebbe collaborare. Nunzio fornisce molti dettagli, stimolati anche dalla domanda cos’altro? che gli permette di mettere in fila tanti indicatori della realizzazione delle sue migliori aspettative.

L’esplorazione degli aspetti interazionali all’interno del futuro preferito, permettono di mettere in luce altri aspetti fondamentali che Nunzio utilizzerà come risorse e nella realizzazione dei suoi prossimi passi.

Le scale del presente e del progresso

Le scale sono passaggi fondamentali, ancora di più nell’ambito di un intervento focalizzato quale quello della TSS, per consentire alla persona di evidenziare cosa già sta facendo che funziona, le sue risorse e punti di forza, nonché i passi successivi da compiere che diranno alla persona di essere sulla strada giusta (Cannistrà & Piccirilli, 2021).

La scala del presente evidenzia dei passaggi importanti che Nunzio ha già realizzato e avviato: ha iniziato a fare delle ricerche online sui centri che avrebbe voluto visitare e ha messo nero su bianco delle idee rispetto alla sua vision e ai valori che avrebbe voluto trasmettere e che avrebbe utilizzato sia per il sito e la comunicazione social, che per presentarsi a colleghi e centri.

La scala del progresso, invece, consente a Nunzio di consolidare le buone pratiche già avviate: noterà di essere un gradino più, quando stabilizzerà la ricerca dei centri con cui tentare una collaborazione a due volte a settimana (ad oggi sono ancora delle eccezioni) e avrà fissato i primi appuntamenti.

Chiusura e noticing

La parte finale della TSS viene dedicata a restituire a Nunzio tutto quello che è emerso durante il nostro lavoro insieme, focalizzando tutte le risorse e quello che stava già facendo per i suoi obiettivi.

Il lavoro fatto insieme nell’ambito di questo incontro gli ha fatto trovare gli strumenti per riprendere il suo cammino e gli avrebbe fatto piacere risentirmi per un feedback a tre settimane e valutare insieme i suoi passi.

La TSS con Nunzio si conclude con il noticing (Cannistrà & Piccirilli, 2021) che è un passaggio fondamentale di chiusura della terapia breve centrata sulla soluzione per portarlo a notare tutti i miglioramenti spontanei, tutti i segni che gli faranno dire che è un gradino più su della scala, sia quelli che sono emersi durante il colloquio che quelli che emergeranno naturalmente, al fine di potermeli raccontare.

Considerazioni finali

La narrazione di questo caso vuole mostrare l’efficacia del metodo della TSS condotta seguendo il modello della TBCS. Il focus non è stato fornire soluzioni preconfezionate ma forgiare insieme a Nunzio strumenti a partire dalle risorse che già possedeva, rendendole nuovamente visibili e utilizzabili. Questo incontro unico è stato sufficiente per innescare un processo di cambiamento che Nunzio ha poi consolidato nel tempo come confermato dai feedback successivi a tre settimane a sei mesi e ad un anno. Oggi Nunzio è un professionista affermato, lavora con successo sul territorio come libero professionista e collabora anche con centri che condividono la sua visione del lavoro.

Bibliografia

Cannistrà, F., & Piccirilli, F. (2018). Terapia seduta singola. Principi e Pratiche. Giunti Editore.

Cannistrà, F., & Piccirilli, F. (2021). Terapia breve centrata sulla soluzione. Principi e pratiche. EPC Editore.

de Shazer, S., Kim Berg, I., Lipchik, E., Nunnally, E., Molnar, A., Gingerich, W., & Weiner Davis, M. (1986).  Brief Therapy: Focused Solution Development. Family Process, 25, 207-221. https://doi.org/10.1111/j.1545-5300.1986.00207.xRatner, H., George, E., & Iveson, C. (2012). Solution Focused Brief Therapy: 100 Key Ideas and Techniques.  Routledge.

Scritto da Selena Tomei

Psicologa, PhD in Psicologia Sociale. Da oltre dieci anni mi occupo di supporto psicologico e formazione, con l’obiettivo di promuovere il benessere di persone, famiglie e organizzazioni, aiutandole a superare momenti critici e difficoltà. Nel mio lavoro, integro strumenti e tecniche di più modelli di terapia breve, che seguono un approccio resource-based e strenght-oriented. L’obiettivo è rendere ogni sessione di lavoro il più efficace ed efficiente possibile, facilitando il cambiamento in tempi brevi.
terapie brevi ebook

Scarica l’EBOOK GRATUITO sulle Terapie Brevi

Vuoi approfondire le Terapie Brevi in modo pratico, flessibile e basato sull’evidenza?

Scopri terapiebrevi.it, la piattaforma dell’Istituto ICNOS dedicata alla formazione online.

Videocorsi on demand, esempi clinici, strumenti subito applicabili.