Master Terapie Brevi in età evolutiva
VI EDIZIONE 2027
Inizio 13 Febbraio
Un metodo operativo per intervenire in tempi brevi con bambini, adolescenti e famiglie. Dieci weekend di pratica clinica per psicologi, medici e psicoterapeuti che cercano strumenti applicabili, non un’altra rassegna teorica.
15 posti ·
Online ·
50 ECM
oppure
Tutti gli open day si svolgono ONLINE alle 18
Per chi è e cosa impari
Il calendario dei weekend
Come si lavora in aula
Costi e iscrizione
Open day
Con i bambini e gli adolescenti,
quello che funziona con gli adulti non basta
In età evolutiva chi arriva in studio quasi mai è chi chiede aiuto. Il mandato è ambiguo: lo portano i genitori, lo segnala la scuola, lo indica il pediatra. Il paziente non è una persona, è un sistema — e il sistema che chiede l'intervento è spesso lo stesso che, senza volerlo, mantiene in vita il problema.
A questo si aggiunge il tempo. Le finestre evolutive non aspettano: un intervento tempestivo a undici anni non è la stessa cosa dello stesso intervento a quindici. Ma i modelli su cui la maggior parte di noi si è formata sono nati sul lavoro con gli adulti, e applicati ai contesti evolutivi mostrano i loro limiti — percorsi che si allungano senza una direzione condivisa, obiettivi difficili da spiegare alla famiglia, la sensazione di rincorrere il problema invece di anticiparlo.
Non è una questione di competenza clinica: è una questione di strumenti. Le terapie brevi affrontano il problema da un'altra angolatura — capire come il problema funziona adesso, riconoscere cosa lo mantiene in vita, e intervenire su quello. Non una tecnica in più, ma un modo diverso di leggere il caso e di costruire l'intervento.
È questo che si impara nei dieci weekend del Master.
Cosa dice chi l'ha fatto
Per chi è questo Master
Requisiti di ammissione: psicologi, medici e psicoterapeuti iscritti all'albo.
Il Master è aperto anche agli specializzandi della Scuola ICNOS.
Numero massimo di iscritti: 15.
Il percorso è pensato per chi:
- lavora con bambini, adolescenti o famiglie e cerca un metodo strutturato
- opera in contesti scolastici o nei servizi, dove i tempi di intervento sono ridotti e ha bisogno di strumenti spendibili nell'immediato
- si occupa di adulti e vuole estendere l'attività ai contesti evolutivi
- conosce le terapie brevi e vuole applicarle all'età evolutiva
- preferisce lavorare su casi reali più che su modelli teorici
- ha già un proprio orientamento e cerca strumenti compatibili
Le terapie brevi non chiedono di sostituire il modello da cui provieni. Si aggiungono agli strumenti che usi già e li rendono applicabili in tempi più stretti nei contesti evolutivi.
Cosa il Master non è.
- Non è un percorso teorico, né una rassegna di approcci.
- Si svolge interamente online, e richiede una disponibilità di un weekend al mese per dieci mesi.
Cosa saprai fare alla fine del percorso
- Definire un problema dal suo funzionamento, non dalla sua etichetta. Saprai formulare una diagnosi operativa: cosa accade, chi fa cosa, cosa tiene in vita il problema adesso.
- Riconoscere le tentate soluzioni disfunzionali. Individuare cosa la famiglia, la scuola o il ragazzo stesso stanno già facendo per risolvere il problema — e che invece lo alimenta.
- Condurre colloqui difficili senza perdere la guida del processo. Con bambini che non parlano, adolescenti oppositivi, genitori che chiedono aiuto e insieme difendono il problema.
- Scegliere quali strumenti usare fin da subito. Tecniche comunicative, ristrutturazioni e prescrizioni sistemico-strategiche, e la capacità di valutare se intervenire con il minore, con i suoi adulti di riferimento o in sinergia tra le parti.
- Costruire obiettivi chiari, condivisibili e verificabili. Sapere dove stai andando, spiegarlo alla famiglia in modo comprensibile, e riconoscere se l'intervento sta funzionando.
- Muoverti nei casi ad alta complessità. Comportamenti oppositivi e condotte a rischio, disregolazione emotiva e autolesività, difficoltà alimentari, dipendenze affettive e digitali, identità e sessualità in adolescenza.
- Leggere il sistema, non solo il singolo. Dinamiche familiari, rapporto con la scuola, presa in carico diretta o indiretta: scegliere consapevolmente su chi e come intervenire.
La Direzione scientifica
Francesca Moccia
Direttrice didattica Master
Psicologa e psicoterapeuta. Curatrice del volume Terapie brevi in età evolutiva (FrancoAngeli) e autrice dei capitoli sul senso delle terapie brevi in età evolutiva e sulla sessualità in evoluzione.
Flavio Cannistrà
Responsabile scientifico Master
Psicologo e psicoterapeuta, curatore del volume e autore del capitolo sulla metodologia delle terapie brevi.
CALENDARIO DEI WEEKEND
I dieci weekend sono attraversati da tematiche trasversali: una prima parte che riguarda i fondamenti e contesti, e una seconda parte che riguarda le aree cliniche e gli interventi.
PARTE PRIMA — Fondamenti e contesti
Terapie brevi in età evolutiva: crescere, cambiare, intervenire
Modelli teorici e strategie di intervento in età evolutiva

Argomenti
- Basi epistemologiche delle Terapie Brevi di matrice sistemico-strategica
- L'intervento in età evolutiva
- Applicazioni della psicologia sistemica
- Principi di Terapia a Seduta Singola, Terapia Breve Centrata sulla Soluzione e Terapia Strategica
Indicazioni bibliografiche
- Moccia, F., Cannistrà, F. & Piccirilli, F. (2026). Terapie brevi in età evolutiva. Crescere, cambiare, intervenire. FrancoAngeli.
- Nardone, G. (2012). Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Ponte alle Grazie.
- Scarlaccini, F., Cannistrà, F. e Da Ros, T. (2017). Aiutami a diventare grande. EPC.
Parole chiave
Basi epistemologiche · Mindset Terapie Brevi · Prospettive teorico-metodologiche · Psicologia sistemica · Logica valutazione/intervento
Obiettivo della lezione
La lezione si colloca come introduzione al Master ed è un weekend dedicato all'impostazione teorico-metodologica relativa alle Terapie Brevi in Età Evolutiva. Viene favorita la lettura della matrice di significato entro cui si collocano valutazioni ed interventi, con particolare riferimento alla presa in carico differenziata: diretta, indiretta, individuale e sistemica.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Diagnosi Operativa: definire un problema sulla base del suo funzionamento. Esercizio su competenza «ristrutturazione»: da focus problema a focus soluzione.
Famiglie che cambiano
Processi relazionali e dinamiche sistemiche nei contesti familiari in età evolutiva

Argomenti
- I modelli di funzionamento e le diverse fasi del ciclo di vita
- Difficoltà e risorse nelle fasi di transizione: la co-costruzione del cambiamento
- Momenti critici nel ciclo di vita delle famiglie: conoscerli e gestirli
- Svincolo, individuazione, appartenenza e struttura familiare
Indicazioni bibliografiche
- Bowen, M. (1980). Dalla famiglia all'individuo. Astrolabio.
- Boszormenyi-Nagi, I., Spark, G.M. (1988). Lealtà invisibili. Astrolabio.
- Golombok, S. (2016). Famiglie moderne. EDRA.
Parole chiave
Svincolo · Individuazione · Appartenenza · Struttura familiare · Diverse configurazioni familiari
Obiettivo della lezione
Vengono trattati i temi del funzionamento delle famiglie e le strutture familiari in cui l'individuo si muove come parte di un sistema complesso volto alla differenziazione e allo svincolo, sempre in un'ottica di appartenenza. Vengono affrontate le problematiche relative alle famiglie moderne e alle nuove configurazioni familiari.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Imparare a leggere le dinamiche familiari. Conoscere gli elementi di conduzione per un'intervista trigenerazionale.
Comunicazione, relazione e tecnica
Strumenti comunicativi e tecniche di intervento nel lavoro clinico con bambini, adolescenti e famiglie

Argomenti
- Gestione della relazione a livello sistemico (bambini, adolescenti, famiglie, scuola)
- Le strategie comunicative declinate in funzione delle diverse età
- Tecniche di intervento nei diversi contesti socio-educativi
- Le competenze tecniche, comunicative e relazionali nelle Terapie Brevi in Età Evolutiva
Indicazioni bibliografiche
- Watzlawick, P. (1977). Il linguaggio del cambiamento. Feltrinelli.
- Nardone, G., Giannotti, E., Rocchi, R. (2001). Modelli di famiglia. TEA.
- Haley, J. (2010). Teoria del Problem Solving. Franco Angeli.
Parole chiave
Visione sistemica e interazionale · Pragmatica della comunicazione · Doppio legame · Modelli di famiglia · Tentate soluzioni disfunzionali
Obiettivo della lezione
Introdurre il concetto di comunicazione in chiave pragmatica: la comunicazione come strumento in grado di trasformare i messaggi in azioni ed eventi. Vengono osservati aspetti disfunzionali e funzionali nelle relazioni familiari e si favorisce l'apprendimento degli strumenti comunicativi utili per intervenire nelle situazioni problematiche nelle diverse fasi evolutive.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Capacità di individuare le forme comunicative disfunzionali all'interno delle relazioni familiari e saperle trasformare in atti comunicativi funzionali.
PARTE SECONDA — Aree cliniche e interventi
Dentro le emozioni
Regolazione emotiva, ansia e disregolazione in età evolutiva

Argomenti
- Le emozioni come «competenze senza comprensione»: le quattro emozioni primarie nelle diverse fasi evolutive
- Le Tentate Soluzioni Disfunzionali alla base della formazione dei problemi emotivi
- Disturbi depressivi, autolesività e lutto complicato
- Logica in pratica dell'intervento diretto e indiretto in età evolutiva
Indicazioni bibliografiche
- Giannetti, A. (2026), Le emozioni evolutive e l'umore (dis)adattivo: rabbia, tristezza e dolore. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp. 71-103). FrancoAngeli.
- Haley, J. (1983). Il Distacco dalla famiglia. Astrolabio.
- Nardone, G. (2019). Emozioni: istruzioni per l'uso. Ponte delle Grazie.
Parole chiave
Emozioni evolutive · Tentate Soluzioni Disfunzionali · Intervento diretto/indiretto · Rabbia, tristezza, dolore · Strategie e tecniche
Obiettivo della lezione
Dopo un inquadramento del concetto di emozioni come reazioni psicofisiologiche incoscienti, vengono affrontate le problematiche che possono insorgere nell'età evolutiva relative alle quattro emozioni primarie. L'obiettivo è fornire i costrutti operativi per intervenire sui meccanismi disfunzionali alla base delle problematiche emotive.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Capacità di rilevare le Tentate Soluzioni Disfunzionali alla base delle problematiche emotive in età evolutiva. Utilizzo di strategie d'intervento dirette e indirette per paura, rabbia, dolore e piacere.
Corpo, identità e sessualità
Lettura e intervento in età evolutiva

Argomenti
- Lo sviluppo sessuale nelle diverse fasi di vita (0–19 anni): maturazione, crescita, cambiamenti
- Masturbazione in età evolutiva: lettura sistemica e valutazioni operative
- Online e sessualità: quando si perde il controllo del mezzo e del fine
- Adolescenza, comportamenti a rischio e interventi sistemico-strategici nell'area sessuale
Indicazioni bibliografiche
- Simonelli, C., D'Urso, G., & D'Angio, G. (2024). Manuale di psicologia dello sviluppo psicoaffettivo e sessuale. Erickson.
- Moccia, F., & Biondi, P. (2026). Sessualità: cambiamenti in evoluzione. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp. 214-242). FrancoAngeli.
Parole chiave
Sviluppo sessuale · Identità sessuale e di genere · Maturazione e cambiamenti corporei · Comportamenti a rischio · Interventi sistemico-strategici
Obiettivo della lezione
Conoscere lo sviluppo sessuale nell'arco di vita, con particolare riferimento all'esplorazione dei bisogni e dei significati nelle diverse fasi evolutive. Approfondire la costruzione dell'identità sessuale e di genere in adolescenza, le dinamiche di rischio legate alla sessualità e lo sviluppo di competenze di lettura e intervento rispetto a compiti di sviluppo o all'emergere di difficoltà e disagi.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Discriminare situazioni di difficoltà, disagio e problema nell'area della sessualità, orientandosi sulle traiettorie evolutive. Potenziare competenze comunicative e relazionali in ottica sistemico-strategica nel lavoro sul tema sessualità.
Comportamenti difficili, interventi mirati: l'orientamento al cambiamento
Dal funzionamento problematico alla definizione degli obiettivi di intervento in terapia breve

Argomenti
- Valutazione del comportamento ribelle, irascibile e irrequieto in infanzia
- Intervento Terapie Brevi sui comportamenti oppositivo-provocatori e disturbi della condotta
- Condotte a rischio in adolescenza: prevenzione e intervento terapeutico
- Formulazione e definizione degli obiettivi nei contesti di intervento con focus sulle tecniche di intervento strategiche e solution focused.
Indicazioni bibliografiche
- Milner, J. & Bateman, J. (2011). Working with Children and Teenagers Using Solution Focused Approaches. Jessica Kingsley Publishers.
- Nardone, G. (2012). Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Ponte alle Grazie.
- Turnell, A. & Edwards, S. (1999). Signs of Safety. W.W. Norton.
Parole chiave
Etichettamento patologico · Diagnosi operativa · Comunicazione · Strategie · Le eccezioni nella gestione del comportamento violento
Obiettivo della lezione
L'obiettivo è fornire strumenti pratici per affrontare i comportamenti problematici, oppositivi e dirompenti seguendo la prospettiva strategica e solution focused.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Distinguere come funziona il problema e capire quali strategie adottare nella situazione in base a contesti e possibilità. Costruzione di ipotesi cliniche e piani di intervento su comportamenti difficili.
Il cibo e le relazioni
Alimentazione e interventi sistemico-strategici in età evolutiva

Argomenti
- Alimentazione come atto nutritivo, relazionale e culturale
- Nutrizione e alimentazione nello sviluppo per fasce d'età (0–19 anni)
- Difficoltà e disturbi dell'alimentazione: scenari di intervento diretto e indiretto
- Terapie Brevi in azione: analisi di casi clinici
Indicazioni bibliografiche
- Pavoni, B. (2026). L'alimentazione nello sviluppo: il nutrimento e la crescita delle relazioni. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp.152-170). FrancoAngeli.
- Valteroni, E. (2025). Anoressie. Conoscere e curare i disturbi alimentari. Ponte alle Grazie.
- Palazzoli Selvini, M. et al. (1998). Ragazze anoressiche e bulimiche. Raffaello Cortina.
Parole chiave
Diagnosi operativa · Emozioni · Logica del cibo · Etichette, linguaggio, comunicazione · Prescrizioni
Obiettivo della lezione
Esplorare l'evoluzione dell'alimentazione dall'allattamento allo svezzamento, fino alle buone prassi. Individuare, riconoscere e intervenire sulle difficoltà e disturbi dell'alimentazione sia in bambini da 0 a 10 anni che in preadolescenza e adolescenza, valutando la gravità della difficoltà.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Diagnosi operativa: definire un problema sulla base del suo funzionamento e individuare una prima strategia di intervento.
Tra bisogno e dipendenza
Comportamenti a rischio, dipendenze e traiettorie evolutive nei sistemi complessi

Argomenti
- Dipendenza o indipendenza: lettura del fenomeno nel mondo attuale
- Dall'affettività ai social, alle sostanze: traiettorie per fasce d'età
- Vecchie e nuove dipendenze: videogiochi, cannabis, Hikikomori, dipendenza affettiva
- Linee guida terapie brevi nel lavoro sulle dipendenze
Indicazioni bibliografiche
- Campinoti, V. (2026). Dipendenze: dall'affettività alle nuove sostanze. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp.194-213). FrancoAngeli.
- Giusti, E., Maglioni, M. (2016). Terapia delle dipendenze. Sovera Edizioni.
- Verrastro, V. (2015). Le dipendenze comportamentali in età evolutiva. Alpes Italia.
Parole chiave
Definizione di «dipendenza» · Approfondimenti neurobiologici · Nuove dipendenze · Hikikomori · Dipendenza affettiva
Obiettivo della lezione
La lezione ha l'obiettivo di definire e fornire un inquadramento psicologico, biologico e sociale del fenomeno delle dipendenze, includendo sia le dipendenze da sostanze che le «nuove dipendenze» e la dipendenza affettiva.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Diventare abili nel definire il problema in termini operativi (singolo, coppia o famiglia) e arrivare ad una chiara definizione degli obiettivi di intervento sia della singola seduta che del percorso di presa in carico complessivo.
Costruire realtà, attivare apprendimenti
Processi comunicativi, motivazionali e di apprendimento nei contesti evolutivi

Argomenti
- Comunicazione e linguaggio in una visione costruttivista
- Sviluppo comunicativo e linguistico per fasce d'età (0–19 anni)
- Performance, motivazione e apprendimento: obiettivi e azioni in età evolutiva
- Terapie Brevi in azione: analisi di casi clinici
Indicazioni bibliografiche
- Mondello, R. & Pergher, V. (2026). La comunicazione e il linguaggio nelle (loro) interazioni in età evolutiva. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp.135-151). FrancoAngeli.
- Pizzi, B. (2026). Il significato di obiettivi e azioni in età evolutiva: performance e motivazione. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp.171-193). FrancoAngeli.
- Watzlawick, P., Helmick Beavin, J., Jackson, D. (1971). Pragmatica della comunicazione umana. Astrolabio.
Parole chiave
Fasi di sviluppo del linguaggio · Disturbi del linguaggio · Efficacia comunicativa · Performance, motivazione e apprendimento nei contesti di sviluppo
Obiettivo della lezione
Vengono illustrati i principali aspetti della comunicazione e dello sviluppo del linguaggio, con attenzione ai criteri di diagnosi rispetto ai disturbi dello stesso. Viene dato spazio anche ai processi motivazionali e di apprendimento in età evolutiva, con casi clinici applicati.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Riconoscere i meccanismi disfunzionali e applicare strategie di intervento in chiave sistemico-strategica.
Verso l'autonomia
Raccordo del percorso, autoregolazione e costruzione dell'autonomia

Argomenti
- Rileggere il percorso: visione trasversale dei modelli e degli strumenti acquisiti
- Regolazione degli interventi in prospettiva evolutiva
- Strumenti di valutazione e intervento nelle Terapie Brevi: oltre i protocolli specifici
- Casi clinici
Indicazioni bibliografiche
- Moccia, F., Cannistrà, F. & Piccirilli, F. (2026). Terapie brevi in età evolutiva. Crescere, cambiare, intervenire. FrancoAngeli.
- Nardone, G. (2012). Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Ponte alle Grazie.
- Scarlaccini, F., Cannistrà, F. e Da Ros, T. (2017). Aiutami a diventare grande. EPC.
Parole chiave
Raccordo e sintesi · Autoregolazione · Regolazione degli interventi · Protocolli operativi · Valorizzazione delle risorse sistemiche
Obiettivo della lezione
Il weekend ha una funzione di raccordo e consolidamento dell'intero percorso formativo. A partire dalla rilettura dei modelli e degli strumenti acquisiti, si lavora sulla ridefinizione degli interventi in una prospettiva di regolazione evolutiva: l'obiettivo non è solo risolvere il problema presentato, ma orientare l'intervento verso l'incremento dell'autoregolazione del minore.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Revisione critica dei casi clinici. Costruzione di un piano di intervento che abbia come obiettivo esplicito l'incremento dell'autoregolazione del minore nel suo contesto evolutivo.
Come si lavora in aula
La nostra logica è una sola: pratica, pratica, pratica.
Ogni weekend alterna inquadramento teorico e lavoro applicativo, come esercitazioni, simulazione di colloqui e interazioni terapeutiche, applicazione diretta delle tecniche di intervento, esercitazioni su comunicazione clinica e gestione della seduta.
Analisi di casi clinici
Discussione guidata di casi reali e simulati, con costruzione della formulazione del caso passo per passo.
Lavori in sottogruppi
Analisi di situazioni cliniche in gruppi ristretti ed elaborazione condivisa di ipotesi di intervento.
Supervisione didattica e discussione plenaria
Confronto diretto con i docenti sui casi portati in aula.
Inquadramento teorico interattivo
Presentazione dei modelli clinici e dei principali costrutti delle terapie brevi in età evolutiva, sempre orientata all'uso.
A ogni weekend ricevi slide, dispense e indicazioni bibliografiche specifiche.
Al termine del percorso è previsto un esame finale.

Il libro nato da questo Master
Terapie brevi in età evolutiva. Crescere, cambiare, intervenire (FrancoAngeli, collana Psicoterapia strategica), il primo manuale italiano dedicato alle terapie brevi con un focus specifico sull'età evolutiva.
Scritto e curato dai responsabili scientifici del Master, dalla direttrice didattica e da diversi docenti del percorso.
Il punto da cui parte è questo: intervenire in età evolutiva è insieme una sfida e una responsabilità. Una sfida perché si interviene quando tutto è ancora possibile. Una responsabilità perché la tempestività fa la differenza.
Da qui l'idea delle mappe. Non protocolli, ma rappresentazioni per orientarsi in un territorio che cambia in continuazione: tappe e compiti evolutivi, traiettorie di sviluppo, fasi di transizione, e i punti in cui una difficoltà diventa un problema. Prospettive che orientano strategicamente le azioni terapeutiche.
Una mappa mostra il territorio, non insegna ad attraversarlo. In aula ci si muove dentro quegli scenari con i propri casi, simulazioni e in supervisione, con accanto chi quelle mappe le ha disegnate.
In pratica
Un weekend al mese, sabato e domenica, da febbraio a dicembre 2027 (agosto escluso).
Orari 9:30–13:00 e 14:00–17:30
Costi e iscrizione
1.620,00 € +IVA
Comprende 140 ore di formazione, 50 crediti ECM, materiali, slide e supervisione sui casi portati in aula.
Chi partecipa a un open day e si iscrive entro l'open day successivo ha diritto a uno sconto del 5%.
Vuoi conoscere meglio il programma del Master, gli obiettivi e ricevere ulteriori informazioni?
Scrivici in segreteria a info@istitutoicnos.it
Partecipa a uno dei nostri Open Day.
Prossime date:
Tutti gli open day si svolgono alle ore 18
Chi partecipa all’Open Day e sceglie di iscriversi al master entro l’Open Day successivo, avrà diritto a uno sconto del 5% sul prezzo finale, compatibilmente con i posti rimasti disponibili.
Riferimenti bibliografici
Cannistrà, F., & Piccirilli, F. (2021). Terapia breve centrata sulla soluzione: Principi e pratiche. EPC Editore
Cannistrà, F., & Piccirilli, F. (2018). Terapia a Seduta Singola: Principi e pratiche. Giunti Editore
Moccia, F., Cannistrà, F., & Piccirilli, F.(2026). Terapie brevi in età evolutiva: Crescere, cambiare e intervenire. FrancoAngeli
Bristow e Roberts, 2005. Top Tips for Working with Children, Young People and Their Families. The Division of Clinical Psychology of the British Psychological Society
Ratner, H. e Yusuf, D. (2015). Brief Coaching with Children and Young People. A solution Focused Approach. New York: Routledge
Yusuf, D. (2021). The Solution Focused Approach with Children and Young People. New York: Routledge
Balbi, E., Boggiani, E., Dolci, M. e Rinaldi, G. (2009). Adolescenti Violenti. Milano: Ponte Alle Grazie
Nardone, G. e Valteroni, E. (2017). L’anoressia giovanile. Milano: Ponte Alle Grazie.
Hoyt, M. F. (2017). Brief Therapy and Beyond. Stories, Language, Love, Hope, and Time. New York: Routledge
Scarlaccini, F., Cannistrà, F. e Da Ros, T. (2017) Aiutami a diventare grande. Guida strategica per i problemi di comportamento di bambini e ragazzi. Roma: EPC.
Nardone, G. (2012). Aiutare i genitori ad aiutare I figli. Problemi e soluzioni per il ciclo di vita. Milano: Ponte alle Grazie.
Schleider, J.L., Mullarekey, M. C. e Dobias, M. L. (2021). The growth mindset. Oakland (CA): Instant Help Books.



