Master in Terapie Brevi per l’età evolutiva
VI EDIZIONE 2027
Online ·
50 ECM
Direzione scientifica: Flavio Cannistrà e Federico Piccirilli
Direzione didattica: Francesca Moccia
Un metodo operativo per intervenire in tempi brevi con bambini, adolescenti e famiglie. Dieci weekend di pratica clinica per psicologi, medici e psicoterapeuti che cercano strumenti applicabili, non un’altra rassegna teorica.
oppure
20% di sconto se partecipi all'Open Day
Tutti gli open day si svolgono ONLINE alle 18
Introduzione
Perché questo master è diverso
Per chi è e cosa impari
Il calendario dei weekend
Come si lavora in aula
Costi e iscrizione
Open day
Con i bambini e gli adolescenti,
quello che funziona con gli adulti non basta
In età evolutiva chi arriva in studio quasi mai è chi chiede aiuto. Il mandato è ambiguo: lo portano i genitori, lo segnala la scuola, lo indica il pediatra. Il paziente non è una persona, è un sistema, e il sistema che chiede l'intervento è spesso lo stesso che, senza volerlo, mantiene in vita il problema.
A questo si aggiunge il tempo. Le finestre evolutive non aspettano: un intervento tempestivo a undici anni non è la stessa cosa dello stesso intervento a quindici. Ma i modelli su cui la maggior parte di noi si è formata sono nati sul lavoro con gli adulti, e applicati ai contesti evolutivi mostrano i loro limiti (percorsi che si allungano senza una direzione condivisa, obiettivi difficili da spiegare alla famiglia, la sensazione di rincorrere il problema invece di anticiparlo).
Non è una questione di competenza clinica: è una questione di strumenti.
Le terapie brevi affrontano il problema da un'altra angolatura: capire come il problema funziona adesso, riconoscere cosa lo mantiene in vita, e intervenire su quello. Non una tecnica in più, ma un modo diverso di leggere il caso e di costruire l'intervento.
Cosa rende diverso questo Master
L'approccio multiteorico ICNOS.
Il Master integra tre modelli di Terapia Breve: Terapia Breve Centrata sulla Soluzione, Terapia Strategica e Terapia Strategica Familiare, e il metodo della Terapia a Seduta Singola e condividono la stessa cornice epistemologica e metodologica.
Questo ti permette di ampliare il tuo repertorio clinico e poter scegliere strumenti, strategie e modalità di intervento differenti in funzione del caso, mantenendo una direzione chiara e potendoli integrare con il tuo orientamento di partenza.
La Terapia a Seduta Singola, per esempio, è un metodo che può essere utilizzato anche da professionisti provenienti da orientamenti differenti, perché offre una struttura operativa integrabile nel proprio modo di lavorare.
Ampliare le competenze senza ricominciare da zero
Non ogni nuova competenza richiede un nuovo percorso pluriennale.
Se sei già psicologo o psicoterapeuta, puoi aver bisogno di acquisire nuovi strumenti, nuovi criteri di lettura e competenze specifiche sull’età evolutiva, senza ripartire da una formazione di base.
Sapere cosa fare.
Nel lavoro con bambini, adolescenti e famiglie, spesso il problema non è avere pochi strumenti.
Spesso è capire:
- Con chi lavoro per primo?
- Quando coinvolgo i genitori?
- Quando lavoro direttamente con il minore?
- Quando serve contattare la scuola o un altro professionista?
- Quale intervento ha senso fare adesso?
- Quando devo cambiare strategia?
Il Master lavora proprio su questa capacità di orientamento, con una formazione verticale e applicata sul lavoro con bambini, adolescenti e famiglie.
Impari a leggere il funzionamento del problema, individuare ciò che lo mantiene, scegliere il livello di intervento e costruire una strategia coerente con la persona, il contesto e l’obiettivo clinico.
Pratica. Pratica. Pratica.
Impari facendo.
Casi clinici, simulazioni, esercitazioni, role play e supervisione trasformano i modelli in strumenti operativi.
L’obiettivo è aiutarti a tornare nel tuo lavoro con più possibilità di scelta, più strumenti spendibili e più chiarezza su cosa fare, con chi e quando.
Cosa dice chi ha partecipato
Per chi è questo Master
Questo Master fa per te se:
- Vuoi strumenti spendibili subito
Acquisirai strumenti operativi per valutare e intervenire su disregolazione emotiva, comportamenti oppositivi e condotte a rischio, difficoltà alimentari, dipendenze affettive e digitali, corpo e identità in adolescenza e altri aspetti di prevenzione per l’età evolutiva. - Cerchi un metodo, non una raccolta di tecniche
Conosci le terapie brevi e vuoi applicarle all'età evolutiva, oppure hai già un tuo orientamento e cerchi strumenti compatibili. I quattro modelli proposti condividono la stessa cornice epistemologica: il lavoro è orientato a capire quando usare uno strumento, con chi e in quale fase dell'intervento. - Vuoi estendere il tuo lavoro ai contesti evolutivi
Ti occupi di adulti e vuoi aprire l'attività al lavoro con minori e famiglie con basi solide, senza affrontare un percorso pluriennale. - Vuoi fare pratica
Ogni weekend prevede simulazioni dei casi, analisi di situazioni cliniche e supervisione sui casi che porti tu. E tutti i docenti praticano quotidianamente l'area che insegnano: sono anche tra gli autori del primo manuale italiano dedicato alle terapie brevi in età evolutiva.
Cosa il Master non è:
- Non è un percorso prevalentemente teorico: ogni modulo prevede applicazione, esercitazioni, casi clinici e confronto con i docenti.
- Non è una rassegna di approcci messi insieme senza una direzione comune: i modelli proposti condividono la stessa cornice epistemologica e metodologica.
- Non richiede di abbandonare il proprio orientamento di partenza: alcuni metodi, come la Terapia a Seduta Singola, sono applicabili a prescindere dall'approccio da cui provieni.
Cosa saprai fare alla fine del percorso
- Definire un problema dal suo funzionamento, non dalla sua etichetta. Saprai formulare una diagnosi operativa: cosa accade, chi fa cosa, cosa tiene in vita il problema adesso.
- Riconoscere le tentate soluzioni disfunzionali. Individuare cosa la famiglia, la scuola o il ragazzo stesso stanno già facendo per risolvere il problema, e che invece lo alimenta.
- Condurre colloqui difficili senza perdere la guida del processo. Con bambini che non parlano, adolescenti oppositivi, genitori che chiedono aiuto e insieme difendono il problema.
- Scegliere quali strumenti usare fin da subito. Tecniche comunicative, ristrutturazioni e prescrizioni sistemico-strategiche, e la capacità di valutare se intervenire con il minore, con i suoi adulti di riferimento o in sinergia tra le parti.
- Costruire obiettivi chiari, condivisibili e verificabili. Sapere dove stai andando, spiegarlo alla famiglia in modo comprensibile, e riconoscere se l'intervento sta funzionando.
- Muoverti nei casi ad alta complessità. Comportamenti oppositivi e condotte a rischio, disregolazione emotiva e autolesività, difficoltà alimentari, dipendenze affettive e digitali, identità e sessualità in adolescenza.
- Leggere il sistema, non solo il singolo. Dinamiche familiari, rapporto con la scuola, presa in carico diretta o indiretta: scegliere consapevolmente su chi e come intervenire.
La Direzione scientifica
Flavio Cannistrà
Responsabile scientifico Master
Psicologo e psicoterapeuta, curatore del volume e autore del capitolo sulla metodologia delle terapie brevi.
Federico Piccirilli
Responsabile scientifico Master
Psicologo e psicoterapeuta, curatore del volume e autore del capitolo sul lavoro sistemico con famiglie, scuola e contesti esterni.
CALENDARIO DEI WEEKEND
I dieci weekend sono attraversati da tematiche trasversali: una prima parte che riguarda i fondamenti e contesti, e una seconda parte che riguarda le aree cliniche e gli interventi.
PARTE PRIMA — Fondamenti e contesti
Terapie brevi in età evolutiva: crescere, cambiare, intervenire
Modelli teorici e strategie di intervento in età evolutiva

Argomenti
- Basi epistemologiche delle Terapie Brevi di matrice sistemico-strategica
- L'intervento in età evolutiva
- Applicazioni della psicologia sistemica
- Principi di Terapia a Seduta Singola, Terapia Breve Centrata sulla Soluzione e Terapia Strategica
Indicazioni bibliografiche
- Moccia, F., Cannistrà, F. & Piccirilli, F. (2026). Terapie brevi in età evolutiva. Crescere, cambiare, intervenire. FrancoAngeli.
- Nardone, G. (2012). Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Ponte alle Grazie.
- Scarlaccini, F., Cannistrà, F. e Da Ros, T. (2017). Aiutami a diventare grande. EPC.
Parole chiave
Basi epistemologiche · Mindset Terapie Brevi · Prospettive teorico-metodologiche · Psicologia sistemica · Logica valutazione/intervento
Obiettivo della lezione
La lezione si colloca come introduzione al Master ed è un weekend dedicato all'impostazione teorico-metodologica relativa alle Terapie Brevi in Età Evolutiva. Viene favorita la lettura della matrice di significato entro cui si collocano valutazioni ed interventi, con particolare riferimento alla presa in carico differenziata: diretta, indiretta, individuale e sistemica.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Diagnosi Operativa: definire un problema sulla base del suo funzionamento. Esercizio su competenza «ristrutturazione»: da focus problema a focus soluzione.
Famiglie che cambiano
Processi relazionali e dinamiche sistemiche nei contesti familiari in età evolutiva

Argomenti
- I modelli di funzionamento e le diverse fasi del ciclo di vita
- Difficoltà e risorse nelle fasi di transizione: la co-costruzione del cambiamento
- Momenti critici nel ciclo di vita delle famiglie: conoscerli e gestirli
- Svincolo, individuazione, appartenenza e struttura familiare
Indicazioni bibliografiche
- Bowen, M. (1980). Dalla famiglia all'individuo. Astrolabio.
- Boszormenyi-Nagi, I., Spark, G.M. (1988). Lealtà invisibili. Astrolabio.
- Golombok, S. (2016). Famiglie moderne. EDRA.
Parole chiave
Svincolo · Individuazione · Appartenenza · Struttura familiare · Diverse configurazioni familiari
Obiettivo della lezione
Vengono trattati i temi del funzionamento delle famiglie e le strutture familiari in cui l'individuo si muove come parte di un sistema complesso volto alla differenziazione e allo svincolo, sempre in un'ottica di appartenenza. Vengono affrontate le problematiche relative alle famiglie moderne e alle nuove configurazioni familiari.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Imparare a leggere le dinamiche familiari. Conoscere gli elementi di conduzione per un'intervista trigenerazionale.
Comunicazione, relazione e tecnica
Strumenti comunicativi e tecniche di intervento nel lavoro clinico con bambini, adolescenti e famiglie

Argomenti
- Gestione della relazione a livello sistemico (bambini, adolescenti, famiglie, scuola)
- Le strategie comunicative declinate in funzione delle diverse età
- Tecniche di intervento nei diversi contesti socio-educativi
- Le competenze tecniche, comunicative e relazionali nelle Terapie Brevi in Età Evolutiva
Indicazioni bibliografiche
- Watzlawick, P. (1977). Il linguaggio del cambiamento. Feltrinelli.
- Nardone, G., Giannotti, E., Rocchi, R. (2001). Modelli di famiglia. TEA.
- Haley, J. (2010). Teoria del Problem Solving. Franco Angeli.
Parole chiave
Visione sistemica e interazionale · Pragmatica della comunicazione · Doppio legame · Modelli di famiglia · Tentate soluzioni disfunzionali
Obiettivo della lezione
Introdurre il concetto di comunicazione in chiave pragmatica: la comunicazione come strumento in grado di trasformare i messaggi in azioni ed eventi. Vengono osservati aspetti disfunzionali e funzionali nelle relazioni familiari e si favorisce l'apprendimento degli strumenti comunicativi utili per intervenire nelle situazioni problematiche nelle diverse fasi evolutive.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Capacità di individuare le forme comunicative disfunzionali all'interno delle relazioni familiari e saperle trasformare in atti comunicativi funzionali.
PARTE SECONDA — Aree cliniche e interventi
Dentro le emozioni
Regolazione emotiva, ansia e disregolazione in età evolutiva

Argomenti
- Le emozioni come «competenze senza comprensione»: le quattro emozioni primarie nelle diverse fasi evolutive
- Le Tentate Soluzioni Disfunzionali alla base della formazione dei problemi emotivi
- Disturbi depressivi, autolesività e lutto complicato
- Logica in pratica dell'intervento diretto e indiretto in età evolutiva
Indicazioni bibliografiche
- Giannetti, A. (2026), Le emozioni evolutive e l'umore (dis)adattivo: rabbia, tristezza e dolore. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp. 71-103). FrancoAngeli.
- Haley, J. (1983). Il Distacco dalla famiglia. Astrolabio.
- Nardone, G. (2019). Emozioni: istruzioni per l'uso. Ponte delle Grazie.
Parole chiave
Emozioni evolutive · Tentate Soluzioni Disfunzionali · Intervento diretto/indiretto · Rabbia, tristezza, dolore · Strategie e tecniche
Obiettivo della lezione
Dopo un inquadramento del concetto di emozioni come reazioni psicofisiologiche incoscienti, vengono affrontate le problematiche che possono insorgere nell'età evolutiva relative alle quattro emozioni primarie. L'obiettivo è fornire i costrutti operativi per intervenire sui meccanismi disfunzionali alla base delle problematiche emotive.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Capacità di rilevare le Tentate Soluzioni Disfunzionali alla base delle problematiche emotive in età evolutiva. Utilizzo di strategie d'intervento dirette e indirette per paura, rabbia, dolore e piacere.
Corpo, identità e sessualità
Lettura e intervento in età evolutiva

Argomenti
- Lo sviluppo sessuale nelle diverse fasi di vita (0–19 anni): maturazione, crescita, cambiamenti
- Masturbazione in età evolutiva: lettura sistemica e valutazioni operative
- Online e sessualità: quando si perde il controllo del mezzo e del fine
- Adolescenza, comportamenti a rischio e interventi sistemico-strategici nell'area sessuale
Indicazioni bibliografiche
- Simonelli, C., D'Urso, G., & D'Angio, G. (2024). Manuale di psicologia dello sviluppo psicoaffettivo e sessuale. Erickson.
- Moccia, F., & Biondi, P. (2026). Sessualità: cambiamenti in evoluzione. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp. 214-242). FrancoAngeli.
Parole chiave
Sviluppo sessuale · Identità sessuale e di genere · Maturazione e cambiamenti corporei · Comportamenti a rischio · Interventi sistemico-strategici
Obiettivo della lezione
Conoscere lo sviluppo sessuale nell'arco di vita, con particolare riferimento all'esplorazione dei bisogni e dei significati nelle diverse fasi evolutive. Approfondire la costruzione dell'identità sessuale e di genere in adolescenza, le dinamiche di rischio legate alla sessualità e lo sviluppo di competenze di lettura e intervento rispetto a compiti di sviluppo o all'emergere di difficoltà e disagi.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Discriminare situazioni di difficoltà, disagio e problema nell'area della sessualità, orientandosi sulle traiettorie evolutive. Potenziare competenze comunicative e relazionali in ottica sistemico-strategica nel lavoro sul tema sessualità.
Comportamenti difficili, interventi mirati: l'orientamento al cambiamento
Dal funzionamento problematico alla definizione degli obiettivi di intervento in terapia breve

Argomenti
- Valutazione del comportamento ribelle, irascibile e irrequieto in infanzia
- Intervento Terapie Brevi sui comportamenti oppositivo-provocatori e disturbi della condotta
- Condotte a rischio in adolescenza: prevenzione e intervento terapeutico
- Formulazione e definizione degli obiettivi nei contesti di intervento con focus sulle tecniche di intervento strategiche e solution focused.
Indicazioni bibliografiche
- Milner, J. & Bateman, J. (2011). Working with Children and Teenagers Using Solution Focused Approaches. Jessica Kingsley Publishers.
- Nardone, G. (2012). Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Ponte alle Grazie.
- Turnell, A. & Edwards, S. (1999). Signs of Safety. W.W. Norton.
Parole chiave
Etichettamento patologico · Diagnosi operativa · Comunicazione · Strategie · Le eccezioni nella gestione del comportamento violento
Obiettivo della lezione
L'obiettivo è fornire strumenti pratici per affrontare i comportamenti problematici, oppositivi e dirompenti seguendo la prospettiva strategica e solution focused.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Distinguere come funziona il problema e capire quali strategie adottare nella situazione in base a contesti e possibilità. Costruzione di ipotesi cliniche e piani di intervento su comportamenti difficili.
Il cibo e le relazioni
Alimentazione e interventi sistemico-strategici in età evolutiva

Argomenti
- Alimentazione come atto nutritivo, relazionale e culturale
- Nutrizione e alimentazione nello sviluppo per fasce d'età (0–19 anni)
- Difficoltà e disturbi dell'alimentazione: scenari di intervento diretto e indiretto
- Terapie Brevi in azione: analisi di casi clinici
Indicazioni bibliografiche
- Pavoni, B. (2026). L'alimentazione nello sviluppo: il nutrimento e la crescita delle relazioni. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp.152-170). FrancoAngeli.
- Valteroni, E. (2025). Anoressie. Conoscere e curare i disturbi alimentari. Ponte alle Grazie.
- Palazzoli Selvini, M. et al. (1998). Ragazze anoressiche e bulimiche. Raffaello Cortina.
Parole chiave
Diagnosi operativa · Emozioni · Logica del cibo · Etichette, linguaggio, comunicazione · Prescrizioni
Obiettivo della lezione
Esplorare l'evoluzione dell'alimentazione dall'allattamento allo svezzamento, fino alle buone prassi. Individuare, riconoscere e intervenire sulle difficoltà e disturbi dell'alimentazione sia in bambini da 0 a 10 anni che in preadolescenza e adolescenza, valutando la gravità della difficoltà.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Diagnosi operativa: definire un problema sulla base del suo funzionamento e individuare una prima strategia di intervento.
Tra bisogno e dipendenza
Comportamenti a rischio, dipendenze e traiettorie evolutive nei sistemi complessi

Argomenti
- Dipendenza o indipendenza: lettura del fenomeno nel mondo attuale
- Dall'affettività ai social, alle sostanze: traiettorie per fasce d'età
- Vecchie e nuove dipendenze: videogiochi, cannabis, Hikikomori, dipendenza affettiva
- Linee guida terapie brevi nel lavoro sulle dipendenze
Indicazioni bibliografiche
- Campinoti, V. (2026). Dipendenze: dall'affettività alle nuove sostanze. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp.194-213). FrancoAngeli.
- Giusti, E., Maglioni, M. (2016). Terapia delle dipendenze. Sovera Edizioni.
- Verrastro, V. (2015). Le dipendenze comportamentali in età evolutiva. Alpes Italia.
Parole chiave
Definizione di «dipendenza» · Approfondimenti neurobiologici · Nuove dipendenze · Hikikomori · Dipendenza affettiva
Obiettivo della lezione
La lezione ha l'obiettivo di definire e fornire un inquadramento psicologico, biologico e sociale del fenomeno delle dipendenze, includendo sia le dipendenze da sostanze che le «nuove dipendenze» e la dipendenza affettiva.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Diventare abili nel definire il problema in termini operativi (singolo, coppia o famiglia) e arrivare ad una chiara definizione degli obiettivi di intervento sia della singola seduta che del percorso di presa in carico complessivo.
Costruire realtà, attivare apprendimenti
Processi comunicativi, motivazionali e di apprendimento nei contesti evolutivi

Argomenti
- Comunicazione e linguaggio in una visione costruttivista
- Sviluppo comunicativo e linguistico per fasce d'età (0–19 anni)
- Performance, motivazione e apprendimento: obiettivi e azioni in età evolutiva
- Terapie Brevi in azione: analisi di casi clinici
Indicazioni bibliografiche
- Mondello, R. & Pergher, V. (2026). La comunicazione e il linguaggio nelle (loro) interazioni in età evolutiva. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp.135-151). FrancoAngeli.
- Pizzi, B. (2026). Il significato di obiettivi e azioni in età evolutiva: performance e motivazione. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp.171-193). FrancoAngeli.
- Watzlawick, P., Helmick Beavin, J., Jackson, D. (1971). Pragmatica della comunicazione umana. Astrolabio.
Parole chiave
Fasi di sviluppo del linguaggio · Disturbi del linguaggio · Efficacia comunicativa · Performance, motivazione e apprendimento nei contesti di sviluppo
Obiettivo della lezione
Vengono illustrati i principali aspetti della comunicazione e dello sviluppo del linguaggio, con attenzione ai criteri di diagnosi rispetto ai disturbi dello stesso. Viene dato spazio anche ai processi motivazionali e di apprendimento in età evolutiva, con casi clinici applicati.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Riconoscere i meccanismi disfunzionali e applicare strategie di intervento in chiave sistemico-strategica.
Verso l'autonomia
Raccordo del percorso, autoregolazione e costruzione dell'autonomia

Argomenti
- Rileggere il percorso: visione trasversale dei modelli e degli strumenti acquisiti
- Regolazione degli interventi in prospettiva evolutiva
- Strumenti di valutazione e intervento nelle Terapie Brevi: oltre i protocolli specifici
- Casi clinici
Indicazioni bibliografiche
- Moccia, F., Cannistrà, F. & Piccirilli, F. (2026). Terapie brevi in età evolutiva. Crescere, cambiare, intervenire. FrancoAngeli.
- Nardone, G. (2012). Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Ponte alle Grazie.
- Scarlaccini, F., Cannistrà, F. e Da Ros, T. (2017). Aiutami a diventare grande. EPC.
Parole chiave
Raccordo e sintesi · Autoregolazione · Regolazione degli interventi · Protocolli operativi · Valorizzazione delle risorse sistemiche
Obiettivo della lezione
Il weekend ha una funzione di raccordo e consolidamento dell'intero percorso formativo. A partire dalla rilettura dei modelli e degli strumenti acquisiti, si lavora sulla ridefinizione degli interventi in una prospettiva di regolazione evolutiva: l'obiettivo non è solo risolvere il problema presentato, ma orientare l'intervento verso l'incremento dell'autoregolazione del minore.
Aspettative su impatti delle esercitazioni
Revisione critica dei casi clinici. Costruzione di un piano di intervento che abbia come obiettivo esplicito l'incremento dell'autoregolazione del minore nel suo contesto evolutivo.
Come si lavora in aula
La nostra logica è una sola: pratica, pratica, pratica.
Ogni weekend alterna inquadramento teorico e lavoro applicativo, come esercitazioni, simulazione di colloqui e interazioni terapeutiche, applicazione diretta delle tecniche di intervento, esercitazioni su comunicazione clinica e gestione della seduta.
Il Master prevede un massimo di 15 partecipanti: la scelta nasce dalla volontà di garantire a ogni allievo spazio, confronto e attenzione durante il percorso formativo.
Analisi di casi clinici
Discussione guidata di casi reali e simulati, con costruzione della formulazione del caso passo per passo.
Lavori in sottogruppi
Analisi di situazioni cliniche in gruppi ristretti ed elaborazione condivisa di ipotesi di intervento.
Supervisione didattica e discussione plenaria
Confronto diretto con i docenti sui casi portati in aula.
Inquadramento teorico interattivo
Presentazione dei modelli clinici e dei principali costrutti delle terapie brevi in età evolutiva, sempre orientata all'uso.
A ogni weekend ricevi slide, dispense e indicazioni bibliografiche specifiche.
Al termine del percorso è previsto un esame finale.

Il libro nato da questo Master
Terapie brevi in età evolutiva. Crescere, cambiare, intervenire (FrancoAngeli, collana Psicoterapia strategica), il primo manuale italiano dedicato alle terapie brevi con un focus specifico sull'età evolutiva.
Scritto e curato dai responsabili scientifici del Master, dalla direttrice didattica e da diversi docenti del percorso.
Il punto da cui parte è questo: intervenire in età evolutiva è insieme una sfida e una responsabilità. Una sfida perché si interviene quando tutto è ancora possibile. Una responsabilità perché la tempestività fa la differenza.
Da qui l'idea delle mappe. Non protocolli, ma rappresentazioni per orientarsi in un territorio che cambia in continuazione: tappe e compiti evolutivi, traiettorie di sviluppo, fasi di transizione, e i punti in cui una difficoltà diventa un problema. Prospettive che orientano strategicamente le azioni terapeutiche.
Una mappa mostra il territorio, non insegna ad attraversarlo. In aula ci si muove dentro quegli scenari con i propri casi, simulazioni e in supervisione, con accanto chi quelle mappe le ha disegnate.
In pratica
Un weekend al mese, sabato e domenica, da febbraio a dicembre 2027 (agosto escluso).
Orari 9:30–13:00 e 14:00–17:30
Costi e iscrizione
1.976,40 €
1.778,76 € -Sconto del 10% per le iscrizioni entro il 6 Febbraio 2027
1.581,12 € - Sconto del 20% per chi partecipa a un Open Day e si iscrive entro l'Open Day successivo
Pagamento in tre rate, senza costi aggiuntivi. All'iscrizione si effettua il pagamento della prima rata di 300 €.
La quota comprende:
140 ore di formazione
50 crediti ECM
Materiali, slide, bibliografia
Attestato di partecipazione
Il master è aperto a: psicologi, medici e psicoterapeuti iscritti all’albo, studenti della Scuola ICNOS.
Posso pagare a rate?
Sì. L'importo può essere versato in tre tempi: un acconto all'iscrizione, una rata a fine febbraio e una a giugno. Senza costi aggiuntivi.
Le lezioni vengono registrate?
Sì. Le registrazioni sono disponibili per tutta la durata del Master.
Quante assenze sono consentite?
È possibile assentarsi per un weekend sui dieci previsti. Oltre quella soglia non è possibile ottenere i 50 crediti ECM, che richiedono una presenza minima.
E se volessi già iscrivermi ma non posso partecipare al prossimo Open Day?
Nessun problema! Iscriviti subito e riserva il tuo posto: avrai tempo per partecipare fino all'ultimo open day e ottenere così un 10% aggiuntivo di sconto.
Vuoi conoscere meglio il programma del Master, gli obiettivi e ricevere ulteriori informazioni?
Scrivici in segreteria a info@istitutoicnos.it
Partecipa a uno dei nostri Open Day.
Prossime date:
Tutti gli open day si svolgono alle ore 18
20% di sconto se partecipi all'Open Day
Riferimenti bibliografici
Cannistrà, F., & Piccirilli, F. (2021). Terapia breve centrata sulla soluzione: Principi e pratiche. EPC Editore
Cannistrà, F., & Piccirilli, F. (2018). Terapia a Seduta Singola: Principi e pratiche. Giunti Editore
Moccia, F., Cannistrà, F., & Piccirilli, F.(2026). Terapie brevi in età evolutiva: Crescere, cambiare e intervenire. FrancoAngeli
Bristow e Roberts, 2005. Top Tips for Working with Children, Young People and Their Families. The Division of Clinical Psychology of the British Psychological Society
Ratner, H. e Yusuf, D. (2015). Brief Coaching with Children and Young People. A solution Focused Approach. New York: Routledge
Yusuf, D. (2021). The Solution Focused Approach with Children and Young People. New York: Routledge
Balbi, E., Boggiani, E., Dolci, M. e Rinaldi, G. (2009). Adolescenti Violenti. Milano: Ponte Alle Grazie
Nardone, G. e Valteroni, E. (2017). L’anoressia giovanile. Milano: Ponte Alle Grazie.
Hoyt, M. F. (2017). Brief Therapy and Beyond. Stories, Language, Love, Hope, and Time. New York: Routledge
Scarlaccini, F., Cannistrà, F. e Da Ros, T. (2017) Aiutami a diventare grande. Guida strategica per i problemi di comportamento di bambini e ragazzi. Roma: EPC.
Nardone, G. (2012). Aiutare i genitori ad aiutare I figli. Problemi e soluzioni per il ciclo di vita. Milano: Ponte alle Grazie.
Schleider, J.L., Mullarekey, M. C. e Dobias, M. L. (2021). The growth mindset. Oakland (CA): Instant Help Books.
Inizio
13 febbraio 2027
Modalità
Sincrona online
Massimo 15 partecipanti
Crediti formativi
50 ECM
Durata
140 ore / 10 weekend
Materiale didattico
Registrazioni lezioni disponibili
Materiali didattici a disposizione
Rateizzazione
3 Rate a tasso zero
Prezzo
1.970 €
1.580 € sconto Open Day (-20%)
riservato a chi partecipa a un Open Day e completa l’iscrizione entro quello successivo



