Master Terapie Brevi in età evolutiva

Tecniche e metodi per intervenire, efficacemente e in tempi brevi, su problemi e difficoltà che interessano i bambini, gli adolescenti e i loro sistemi di riferimento

VI EDIZIONE 2027

Inizio: 13 febbraio

Online,

50 ECM

oppure

Tutti gli open day si svolgono alle 18

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Premessa, destinatari e programma formativo

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Calendario

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Matrice ECM

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Metodologia didattica

Premessa

Il master ha l’obiettivo di favorire l’acquisizione e l’utilizzo consapevole di conoscenze e competenze nelle terapie brevi applicate ai contesti dell’età evolutiva.

Dal momento che sembra essere diffusa la percezione che lavorare con i bambini e giovani sia in qualche modo più difficile o impegnativo (Bristow e Roberts, 2005; Yusuf, 2021), la nostra sfida è costruire un percorso che renda accessibili e fruibili le risorse tecniche, comunicative e relazionali sviluppate grazie alle attuali evoluzioni delle terapie brevi in età evolutiva (Schleider, Mullarekey e Dobias, 2021; Nardone e Valteroni, 2017; Scarlaccini, Cannistrà e Da Ros, 2017; Hoyt, 2017; Ratner e Yusuf, 2015)

Destinatari

Sono ammessi al Master gli Psicologi, i Medici e gli Psicoterapeuti.

Numero massimo di iscritti: 15 persone.

Programma formativo

Le terapie brevi al servizio della crescita di bambini e ragazzi

Un metodo clinico operativo per lavorare con efficacia nei contesti evolutivi complessi

Un percorso avanzato per psicologi e medici (con eventuale specializzazione in psicoterapia, pediatria o neuropsichiatria) che vogliono acquisire strumenti concreti, strategie cliniche applicabili e un metodo chiaro per intervenire con bambini, adolescenti e famiglie.

1. Posizionamento strategico

  • Non un semplice programma ECM, ma una palestra clinica orientata all’operatività.
  • Un percorso costruito per aumentare efficacia e rapidità di intervento.
  • Un ecosistema professionale che integra formazione, supervisione, casi clinici e strumenti applicativi.
  • Un approccio sistemico-strategico per leggere rapidamente il funzionamento del problema e costruire interventi concreti.

2. Le competenze che verranno sviluppate

Al termine del master il professionista sarà in grado di:

  • Identificare efficacemente e rapidamente ipotesi di funzionamento dei problemi.
  • Gestire colloqui con bambini, adolescenti e famiglie complesse.
  • Utilizzare strumenti sistemico-strategici immediatamente applicabili.
  • Costruire obiettivi terapeutici chiari e misurabili.
  • Intervenire nei contesti evolutivi ad alta complessità.
  • Aumentare efficacia, chiarezza e autorevolezza professionale.

3. Esperienza formativa premium

  • Role play clinici e simulazioni guidate.
  • Analisi di casi reali e supervisione applicativa.
  • Toolkit operativo con schede, mappe e framework clinici.
  • Lavoro in piccoli gruppi e confronto diretto con i docenti.
  • Accesso a community professionale e networking clinico.
  • Percorso orientato all’identità professionale del clinico.

4. Ecosistema professionale

Il master è progettato come ecosistema formativo continuo, non come singolo evento didattico:

  1. Master annuale
  2. Supervisione
  3. Community dei partecipanti
  4. Aggiornamenti clinici
  5. Specializzazioni verticali

5. Architettura del programma — risultati professionali per modulo

Modulo
Risultato professionale atteso

Fondamenti e Metodo

Costruire una logica clinica sistemico-strategica applicabile nei contesti evolutivi

Famiglie e Relazioni

Leggere i sistemi familiari e intervenire nei pattern relazionali disfunzionali.

Comunicazione Clinica

Utilizzare strumenti comunicativi efficaci nelle diverse età evolutive.

Regolazione Emotiva

Intervenire sui meccanismi emotivi disfunzionali e sui processi di disregolazione

Corpo, Identità e Sessualità

Gestire sviluppo identitario, rischio e vulnerabilità in adolescenza.

Comportamenti Oppositivi

Costruire interventi strategici nei comportamenti difficili.

Difficoltà Alimentari

Intervenire sui significati relazionali e comportamentali del cibo.

Dipendenze e Nuove Fragilità

Lavorare sulle dipendenze affettive, digitali e da sostanze.

Comunicazione e Apprendimento

Facilitare cambiamento, comunicazione e apprendimento.

Visione Clinica

Consolidare metodo, strumenti e autoregolazione

6. Perché questo master è differente

  • Approccio altamente operativo e non solo teorico.
  • Focus sulla gestione dei casi complessi.
  • Approccio sistemico-strategico.
  • Applicabilità immediata nella pratica clinica.
  • Percorso costruito sulla trasformazione professionale del corsista.
  • Forte integrazione tra teoria, tecnica e supervisione.

7. Visione strategica

Il master è progettato per diventare un riferimento specialistico nel panorama delle terapie brevi in età evolutiva, con un
modello formativo premium centrato su metodo, operatività ed esperienza professionale.

L’obiettivo non è soltanto trasferire conoscenze, ma formare professionisti più efficaci e competenti nell’intervento clinico nei
contesti evolutivi complessi.

Francesca Moccia

Francesca Moccia

Direttrice didattica Master

Flavio Cannistrà

Flavio Cannistrà

Responsabile scientifico Master

Federico Piccirilli

Federico Piccirilli

Responsabile scientifico Master

oppure

Tutti gli open day si svolgono alle 18

FILI ROSSI DEL PERCORSO

I dieci weekend sono attraversati da tre assi tematici trasversali: asse relazione e comunicazione (II, III, IX); asse corpo e identità (V, VII); asse comportamento e autoregolazione (IV, VI, VIII, X). Ogni modulo può essere letto autonomamente, ma acquista piena profondità nella lettura del percorso complessivo.

PARTE PRIMA — Fondamenti e contesti

Argomenti

  • Basi epistemologiche delle Terapie Brevi di matrice sistemico-strategica
  • L'intervento in età evolutiva
  • Applicazioni della psicologia sistemica
  • Principi di Terapia a Seduta Singola, Terapia Breve Centrata sulla Soluzione e Terapia Strategica

Indicazioni bibliografiche

  • Moccia, F., Cannistrà, F. & Piccirilli, F. (2026). Terapie brevi in età evolutiva. Crescere, cambiare, intervenire. FrancoAngeli.
  • Nardone, G. (2012). Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Ponte alle Grazie.
  • Scarlaccini, F., Cannistrà, F. e Da Ros, T. (2017). Aiutami a diventare grande. EPC.

Parole chiave

Basi epistemologiche · Mindset Terapie Brevi · Prospettive teorico-metodologiche · Psicologia sistemica · Logica valutazione/intervento

Obiettivo della lezione

La lezione si colloca come introduzione al Master ed è un weekend dedicato all'impostazione teorico-metodologica relativa alle Terapie Brevi in Età Evolutiva. Viene favorita la lettura della matrice di significato entro cui si collocano valutazioni ed interventi, con particolare riferimento alla presa in carico differenziata: diretta, indiretta, individuale e sistemica.

Aspettative su impatti delle esercitazioni

Diagnosi Operativa: definire un problema sulla base del suo funzionamento. Esercizio su competenza «ristrutturazione»: da focus problema a focus soluzione.

Argomenti

  • I modelli di funzionamento e le diverse fasi del ciclo di vita
  • Difficoltà e risorse nelle fasi di transizione: la co-costruzione del cambiamento
  • Momenti critici nel ciclo di vita delle famiglie: conoscerli e gestirli
  • Svincolo, individuazione, appartenenza e struttura familiare

Indicazioni bibliografiche

  • Bowen, M. (1980). Dalla famiglia all'individuo. Astrolabio.
  • Boszormenyi-Nagi, I., Spark, G.M. (1988). Lealtà invisibili. Astrolabio.
  • Golombok, S. (2016). Famiglie moderne. EDRA.

Parole chiave

Svincolo · Individuazione · Appartenenza · Struttura familiare · Diverse configurazioni familiari

Obiettivo della lezione

Vengono trattati i temi del funzionamento delle famiglie e le strutture familiari in cui l'individuo si muove come parte di un sistema complesso volto alla differenziazione e allo svincolo, sempre in un'ottica di appartenenza. Vengono affrontate le problematiche relative alle famiglie moderne e alle nuove configurazioni familiari.

Aspettative su impatti delle esercitazioni

Imparare a leggere le dinamiche familiari. Conoscere gli elementi di conduzione per un'intervista trigenerazionale.

Argomenti

  • Gestione della relazione a livello sistemico (bambini, adolescenti, famiglie, scuola)
  • Le strategie comunicative declinate in funzione delle diverse età
  • Tecniche di intervento nei diversi contesti socio-educativi
  • Le competenze tecniche, comunicative e relazionali nelle Terapie Brevi in Età Evolutiva

Indicazioni bibliografiche

  • Watzlawick, P. (1977). Il linguaggio del cambiamento. Feltrinelli.
  • Nardone, G., Giannotti, E., Rocchi, R. (2001). Modelli di famiglia. TEA.
  • Haley, J. (2010). Teoria del Problem Solving. Franco Angeli.

Parole chiave

Visione sistemica e interazionale · Pragmatica della comunicazione · Doppio legame · Modelli di famiglia · Tentate soluzioni disfunzionali

Obiettivo della lezione

Introdurre il concetto di comunicazione in chiave pragmatica: la comunicazione come strumento in grado di trasformare i messaggi in azioni ed eventi. Vengono osservati aspetti disfunzionali e funzionali nelle relazioni familiari e si favorisce l'apprendimento degli strumenti comunicativi utili per intervenire nelle situazioni problematiche nelle diverse fasi evolutive.

Aspettative su impatti delle esercitazioni

Capacità di individuare le forme comunicative disfunzionali all'interno delle relazioni familiari e saperle trasformare in atti comunicativi funzionali.

PARTE SECONDA — Aree cliniche e interventi

Argomenti

  • Le emozioni come «competenze senza comprensione»: le quattro emozioni primarie nelle diverse fasi evolutive
  • Le Tentate Soluzioni Disfunzionali alla base della formazione dei problemi emotivi
  • Disturbi depressivi, autolesività e lutto complicato
  • Logica in pratica dell'intervento diretto e indiretto in età evolutiva

Indicazioni bibliografiche

  • Giannetti, A. (2026), Le emozioni evolutive e l'umore (dis)adattivo: rabbia, tristezza e dolore. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp. 71-103). FrancoAngeli.
  • Haley, J. (1983). Il Distacco dalla famiglia. Astrolabio.
  • Nardone, G. (2019). Emozioni: istruzioni per l'uso. Ponte delle Grazie.

Parole chiave

Emozioni evolutive · Tentate Soluzioni Disfunzionali · Intervento diretto/indiretto · Rabbia, tristezza, dolore · Strategie e tecniche

Obiettivo della lezione

Dopo un inquadramento del concetto di emozioni come reazioni psicofisiologiche incoscienti, vengono affrontate le problematiche che possono insorgere nell'età evolutiva relative alle quattro emozioni primarie. L'obiettivo è fornire i costrutti operativi per intervenire sui meccanismi disfunzionali alla base delle problematiche emotive.

Aspettative su impatti delle esercitazioni

Capacità di rilevare le Tentate Soluzioni Disfunzionali alla base delle problematiche emotive in età evolutiva. Utilizzo di strategie d'intervento dirette e indirette per paura, rabbia, dolore e piacere.

Argomenti

  • Lo sviluppo sessuale nelle diverse fasi di vita (0–19 anni): maturazione, crescita, cambiamenti
  • Masturbazione in età evolutiva: lettura sistemica e valutazioni operative
  • Online e sessualità: quando si perde il controllo del mezzo e del fine
  • Adolescenza, comportamenti a rischio e interventi sistemico-strategici nell'area sessuale

Indicazioni bibliografiche

  • Simonelli, C., D'Urso, G., & D'Angio, G. (2024). Manuale di psicologia dello sviluppo psicoaffettivo e sessuale. Erickson.
  • Moccia, F., & Biondi, P. (2026). Sessualità: cambiamenti in evoluzione. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp. 214-242). FrancoAngeli.

Parole chiave

Sviluppo sessuale · Identità sessuale e di genere · Maturazione e cambiamenti corporei · Comportamenti a rischio · Interventi sistemico-strategici

Obiettivo della lezione

Conoscere lo sviluppo sessuale nell'arco di vita, con particolare riferimento all'esplorazione dei bisogni e dei significati nelle diverse fasi evolutive. Approfondire la costruzione dell'identità sessuale e di genere in adolescenza, le dinamiche di rischio legate alla sessualità e lo sviluppo di competenze di lettura e intervento rispetto a compiti di sviluppo o all'emergere di difficoltà e disagi.

Aspettative su impatti delle esercitazioni

Discriminare situazioni di difficoltà, disagio e problema nell'area della sessualità, orientandosi sulle traiettorie evolutive. Potenziare competenze comunicative e relazionali in ottica sistemico-strategica nel lavoro sul tema sessualità.

Argomenti

  • Valutazione del comportamento ribelle, irascibile e irrequieto in infanzia
  • Intervento Terapie Brevi sui comportamenti oppositivo-provocatori e disturbi della condotta
  • Condotte a rischio in adolescenza: prevenzione e intervento terapeutico
  • Formulazione e definizione degli obiettivi nei contesti di intervento con focus sulle tecniche di intervento strategiche e solution focused.

Indicazioni bibliografiche

  • Milner, J. & Bateman, J. (2011). Working with Children and Teenagers Using Solution Focused Approaches. Jessica Kingsley Publishers.
  • Nardone, G. (2012). Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Ponte alle Grazie.
  • Turnell, A. & Edwards, S. (1999). Signs of Safety. W.W. Norton.

Parole chiave

Etichettamento patologico · Diagnosi operativa · Comunicazione · Strategie · Le eccezioni nella gestione del comportamento violento

Obiettivo della lezione

L'obiettivo è fornire strumenti pratici per affrontare i comportamenti problematici, oppositivi e dirompenti seguendo la prospettiva strategica e solution focused.

Aspettative su impatti delle esercitazioni

Distinguere come funziona il problema e capire quali strategie adottare nella situazione in base a contesti e possibilità. Costruzione di ipotesi cliniche e piani di intervento su comportamenti difficili.

Argomenti

  • Alimentazione come atto nutritivo, relazionale e culturale
  • Nutrizione e alimentazione nello sviluppo per fasce d'età (0–19 anni)
  • Difficoltà e disturbi dell'alimentazione: scenari di intervento diretto e indiretto
  • Terapie Brevi in azione: analisi di casi clinici

Indicazioni bibliografiche

  • Pavoni, B. (2026). L'alimentazione nello sviluppo: il nutrimento e la crescita delle relazioni. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp.152-170). FrancoAngeli.
  • Valteroni, E. (2025). Anoressie. Conoscere e curare i disturbi alimentari. Ponte alle Grazie.
  • Palazzoli Selvini, M. et al. (1998). Ragazze anoressiche e bulimiche. Raffaello Cortina.

Parole chiave

Diagnosi operativa · Emozioni · Logica del cibo · Etichette, linguaggio, comunicazione · Prescrizioni

Obiettivo della lezione

Esplorare l'evoluzione dell'alimentazione dall'allattamento allo svezzamento, fino alle buone prassi. Individuare, riconoscere e intervenire sulle difficoltà e disturbi dell'alimentazione sia in bambini da 0 a 10 anni che in preadolescenza e adolescenza, valutando la gravità della difficoltà.

Aspettative su impatti delle esercitazioni

Diagnosi operativa: definire un problema sulla base del suo funzionamento e individuare una prima strategia di intervento.

Argomenti

  • Dipendenza o indipendenza: lettura del fenomeno nel mondo attuale
  • Dall'affettività ai social, alle sostanze: traiettorie per fasce d'età
  • Vecchie e nuove dipendenze: videogiochi, cannabis, Hikikomori, dipendenza affettiva
  • Linee guida terapie brevi nel lavoro sulle dipendenze

Indicazioni bibliografiche

  • Campinoti, V. (2026). Dipendenze: dall'affettività alle nuove sostanze. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp.194-213). FrancoAngeli.
  • Giusti, E., Maglioni, M. (2016). Terapia delle dipendenze. Sovera Edizioni.
  • Verrastro, V. (2015). Le dipendenze comportamentali in età evolutiva. Alpes Italia.

Parole chiave

Definizione di «dipendenza» · Approfondimenti neurobiologici · Nuove dipendenze · Hikikomori · Dipendenza affettiva

Obiettivo della lezione

La lezione ha l'obiettivo di definire e fornire un inquadramento psicologico, biologico e sociale del fenomeno delle dipendenze, includendo sia le dipendenze da sostanze che le «nuove dipendenze» e la dipendenza affettiva.

Aspettative su impatti delle esercitazioni

Diventare abili nel definire il problema in termini operativi (singolo, coppia o famiglia) e arrivare ad una chiara definizione degli obiettivi di intervento sia della singola seduta che del percorso di presa in carico complessivo.

Argomenti

  • Comunicazione e linguaggio in una visione costruttivista
  • Sviluppo comunicativo e linguistico per fasce d'età (0–19 anni)
  • Performance, motivazione e apprendimento: obiettivi e azioni in età evolutiva
  • Terapie Brevi in azione: analisi di casi clinici

Indicazioni bibliografiche

  • Mondello, R. & Pergher, V. (2026). La comunicazione e il linguaggio nelle (loro) interazioni in età evolutiva. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp.135-151). FrancoAngeli.
  • Pizzi, B. (2026). Il significato di obiettivi e azioni in età evolutiva: performance e motivazione. In F. Moccia, F. Cannistrà, & F. Piccirilli (a cura di), Terapie Brevi in Età Evolutiva (pp.171-193). FrancoAngeli.
  • Watzlawick, P., Helmick Beavin, J., Jackson, D. (1971). Pragmatica della comunicazione umana. Astrolabio.

Parole chiave

Fasi di sviluppo del linguaggio · Disturbi del linguaggio · Efficacia comunicativa · Performance, motivazione e apprendimento nei contesti di sviluppo

Obiettivo della lezione

Vengono illustrati i principali aspetti della comunicazione e dello sviluppo del linguaggio, con attenzione ai criteri di diagnosi rispetto ai disturbi dello stesso. Viene dato spazio anche ai processi motivazionali e di apprendimento in età evolutiva, con casi clinici applicati.

Aspettative su impatti delle esercitazioni

Riconoscere i meccanismi disfunzionali e applicare strategie di intervento in chiave sistemico-strategica.

Argomenti

  • Rileggere il percorso: visione trasversale dei modelli e degli strumenti acquisiti
  • Regolazione degli interventi in prospettiva evolutiva
  • Strumenti di valutazione e intervento nelle Terapie Brevi: oltre i protocolli specifici
  • Casi clinici

Indicazioni bibliografiche

  • Moccia, F., Cannistrà, F. & Piccirilli, F. (2026). Terapie brevi in età evolutiva. Crescere, cambiare, intervenire. FrancoAngeli.
  • Nardone, G. (2012). Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Ponte alle Grazie.
  • Scarlaccini, F., Cannistrà, F. e Da Ros, T. (2017). Aiutami a diventare grande. EPC.

Parole chiave

Raccordo e sintesi · Autoregolazione · Regolazione degli interventi · Protocolli operativi · Valorizzazione delle risorse sistemiche

Obiettivo della lezione

Il weekend ha una funzione di raccordo e consolidamento dell'intero percorso formativo. A partire dalla rilettura dei modelli e degli strumenti acquisiti, si lavora sulla ridefinizione degli interventi in una prospettiva di regolazione evolutiva: l'obiettivo non è solo risolvere il problema presentato, ma orientare l'intervento verso l'incremento dell'autoregolazione del minore.

Aspettative su impatti delle esercitazioni

Revisione critica dei casi clinici. Costruzione di un piano di intervento che abbia come obiettivo esplicito l'incremento dell'autoregolazione del minore nel suo contesto evolutivo.

Matrice formativa ECM

Obiettivi formativi, competenze attese e risultati di apprendimento per modulo

Modulo Titolo Obiettivi formativi Competenze attese Risultati di apprendimento
I
13–14 feb
Terapie brevi in età evolutiva: crescere, cambiare, intervenire Applicare i modelli teorici delle terapie brevi nell'età evolutiva per costruire interventi clinici orientati al cambiamento Capacità di inquadrare i principali modelli di terapia breve in età evolutiva Riconoscere e descrivere i modelli teorici e i criteri di applicazione delle TB in età evolutiva
II
6–7 mar
Famiglie che cambiano Leggere e utilizzare le dinamiche familiari come risorsa nei processi di cambiamento clinico Lettura sistemica delle dinamiche familiari e individuazione dei pattern relazionali disfunzionali Capacità di formulare ipotesi sistemiche sulle dinamiche familiari e il loro impatto sul disagio evolutivo
III
3–4 apr
Comunicazione, relazione e tecnica Utilizzare strumenti comunicativi e tecniche di intervento efficaci nella relazione clinica con bambini e adolescenti Utilizzo consapevole delle tecniche comunicative nel contesto terapeutico Capacità di utilizzare strumenti comunicativi strutturati per facilitare il cambiamento clinico
IV
8–9 mag
Dentro le emozioni Riconoscere e intervenire sui processi di disregolazione emotiva in età evolutiva con strumenti strategici Riconoscimento clinico dei pattern emotivi disfunzionali Capacità di identificare e descrivere i principali quadri di disregolazione emotiva e i relativi interventi
V
5–6 giu
Corpo, identità e sessualità: lettura e intervento in età evolutiva Intervenire clinicamente sui processi di sviluppo identitario, corporeo e sessuale in un'ottica sistemico-strategica Valutazione dei processi evolutivi della sessualità e dell'identità sessuale Capacità di analizzare le traiettorie evolutive della sessualità, dell'identità sessuale e di genere e i relativi interventi
VI
17–18 lug
Comportamenti difficili, interventi mirati: l'orientamento al cambiamento Definire obiettivi terapeutici e costruire interventi mirati sui comportamenti oppositivi e dirompenti in età evolutiva Valutazione clinica dei comportamenti oppositivi e a rischio; costruzione di ipotesi e piani di intervento Costruzione di ipotesi cliniche e piani di intervento su comportamenti difficili.
VII
18–19 set
Il cibo e le relazioni. Alimentazione e interventi sistemico-strategici in età evolutiva Riconoscere i disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva e attivare interventi sistemico-strategici efficaci Valutazione dei comportamenti alimentari disfunzionali Capacità di riconoscere e descrivere i principali quadri di disturbo alimentare in età evolutiva
VIII
9–10 ott
Tra bisogno e dipendenza Valutare e trattare comportamenti a rischio e dipendenze in età evolutiva con un approccio strategico integrato Identificazione dei fattori di rischio e dei pattern evolutivi a rischio Capacità di analizzare le traiettorie di sviluppo dei comportamenti di dipendenza
IX
27–28 nov
Costruire realtà, attivare apprendimento Operare nei contesti di apprendimento con strumenti comunicativi e motivazionali orientati al cambiamento Utilizzo dei processi comunicativi per facilitare apprendimento e cambiamento; riconoscimento dei meccanismi motivazionali Comprendere il ruolo della comunicazione e della motivazione nei processi di apprendimento in età evolutiva
X
11–12 dic
Verso l'autonomia Integrare e trasferire gli strumenti del percorso in interventi orientati all'autoregolazione del minore nel suo contesto evolutivo Applicazione degli strumenti delle TB; lettura degli interventi in chiave di incremento dell'autoregolazione del minore Capacità di costruire un piano di intervento orientato all'autoregolazione, utilizzando in modo flessibile gli strumenti delle TB

Metodologia didattica

Il corso adotta una metodologia integrata, coerente con gli standard della formazione ECM in ambito psicologico e
medico. Le attività formative includono:

  • Lezioni frontali interattive: Presentazione di modelli teorici e clinici; inquadramento dei principali costrutti delle terapie brevi in età evolutiva.
  • Analisi di casi clinici: Discussione guidata di casi reali o simulati; costruzione della formulazione del caso.
  • Esercitazioni pratiche guidate: Applicazione di tecniche di intervento; simulazioni di setting clinico.
  • Role playing e training esperienziale: Simulazione di interazioni terapeutiche; esercitazioni su comunicazione clinica e gestione del colloquio.
  • Lavori in sottogruppi: Analisi di situazioni cliniche; elaborazione condivisa di ipotesi di intervento.
  • Discussione plenaria e supervisione didattica: Confronto tra partecipanti e docenti; integrazione teorico-clinica delle esperienze formative.

Il percorso di formazione prevede 10 weekend, ossia un fine settimana (sabato e domenica) al mese (ad eccezione di agosto).

Ogni weekend avrà 14 ore di lezione, declinate in due giorni secondo i seguenti orari:

9:30-13:00_14:00-17:30

Il monte ore totale del master è 140.

Il master si terrà Online.

Si analizzeranno i più recenti sviluppi della psicologia dell’età evolutiva e si approfondiranno i modelli di intervento delle terapie brevi.

Seguendo la nostra logica, PRATICA, PRATICA, PRATICA, per ogni lezione sono previste esercitazioni pratiche, discussione di casi clinici e attività esperienziali, sotto la supervisione dei docenti.

Ad ogni weekend verranno fornite slide/dispense e indicazioni bibliografiche specifiche.

È PREVISTO UN ESAME FINALE.

Criteri di valutazione dell'apprendimento

1. Verifica dell'apprendimento (ECM)

  • Questionario a risposta multipla (quiz ECM).
  • Soglia minima di superamento ≥ 80% risposte corrette secondo regolamento del provider.

2. Valutazione in itinere (formativa)

  • Osservazione della partecipazione attiva durante le esercitazioni.
  • Contributo nei lavori di gruppo e nelle discussioni cliniche.
  • Capacità di applicazione dei modelli teorici ai casi proposti.

3. Valutazione delle competenze pratiche

  • Esercitazioni simulate (role play).
  • Capacità di costruzione della formulazione del caso e dell’intervento.
  • Corretto utilizzo degli strumenti di intervento presentati.

Indicatori di apprendimento atteso (output formativi)

Al termine del percorso, il corsista dovrà dimostrare:

  • Capacità di inquadrare clinicamente i casi in età evolutiva secondo le terapie brevi
  • Competenza nella formulazione del caso e definizione degli obiettivi d’intervento
  • Utilizzo appropriato di tecniche comunicative e strategiche
  • Capacità di lettura dei sistemi familiari e dei contesti evolutivi complessi
    • Integrazione tra teoria, tecnica e applicazione clinica

Si analizzeranno i più recenti sviluppi della psicologia dell’età evolutiva e si approfondiranno i modelli di intervento delle terapie brevi.

Seguendo la nostra logica, PRATICA, PRATICA, PRATICA, per ogni lezione sono previste esercitazioni pratiche, discussione di casi clinici e attività esperienziali, sotto la supervisione dei docenti.

Ad ogni weekend verranno fornite slide/dispense e indicazioni bibliografiche specifiche.

È PREVISTO UN ESAME FINALE.

Il Master fornisce 50 crediti ECM

Costo del Master:

1.620,00  +IVA

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Partecipa a uno dei nostri Open Day.

Prossima data:

Tutti gli open day si svolgono di mercoledì alle ore 18

 

Chi partecipa all’Open Day e sceglie di iscriversi al master entro l’Open Day successivo, avrà diritto a uno sconto del 5% sul prezzo finale, compatibilmente con i posti rimasti disponibili.

Riferimenti bibliografici

Bristow e Roberts, 2005. Top Tips for Working with Children, Young People and Their Families. The Division of Clinical Psychology of the British Psychological Society

Ratner, H. e Yusuf, D. (2015). Brief Coaching with Children and Young People. A solution Focused Approach. New York: Routledge

Yusuf, D. (2021). The Solution Focused Approach with Children and Young People. New York: Routledge

Balbi, E., Boggiani, E., Dolci, M. e Rinaldi, G. (2009). Adolescenti Violenti. Milano: Ponte Alle Grazie

Nardone, G. e Valteroni, E. (2017). L’anoressia giovanile. Milano: Ponte Alle Grazie.

Hoyt, M. F. (2017). Brief Therapy and Beyond. Stories, Language, Love, Hope, and Time. New York: Routledge

Scarlaccini, F., Cannistrà, F. e Da Ros, T. (2017) Aiutami a diventare grande. Guida strategica per i problemi di comportamento di bambini e ragazzi. Roma: EPC.

Nardone, G. (2012). Aiutare i genitori ad aiutare I figli. Problemi e soluzioni per il ciclo di vita. Milano: Ponte alle Grazie.

Schleider, J.L., Mullarekey, M. C. e Dobias, M. L. (2021). The growth mindset. Oakland (CA): Instant Help Books.

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