L’ansia scolastica
L’ansia scolastica è caratterizzata da un forte senso di preoccupazione, aspettative negative, apprensione, che si manifesta in situazioni scolastiche o accademiche.
Il/la bambino/a o l’adoloescente giungono a richiedere aiuto sempre più spesso per tale problematica.
Tentate Soluzioni Disfunzionali
La Terapia Breve Sistemico Strategica può essere un valido ed efficace approccio per la gestione e il superamento di queste difficoltà e di quelle che ne derivano. Infatti spesso l’ansia scolastica è esacerbata dalle Tentate Soluzioni Disfunzionali che il/la bambino/a o il/la ragazzo/a e la famiglia mettono in atto. Questo costrutto si riferisce a comportamenti, pensieri o emozioni che una persona agisce nel tentativo di risolvere un problema, ma che in realtà lo mantengono o lo peggiorano.
Una di queste è l’evitamento della situazione temuta, che si può declinare in varie forme fino all’abbandono scolastico. Evitare situazioni, pensieri o emozioni spiacevoli, paradossalmente, porta sepesso a intensificarne la paura. Infatti la situazione temuta rimmarrà sconosciuta come anche la percezione, che si avebbe affrontandola, che essa non sia tanto grave come ci si aspetterebbe.
Un’altra tentata soluzione è la procrastinazione evidente negli/lle alunni/e che studiano “all’ultimo minuto”, in cui si rimanda la situazione temuta. In entrambe queste tentate soluzioni il/la bambino/a o il/la ragazzo/a si sentiranno sollevati sul momento, ma a lungo termine la sensazione di ansia sarà aumentata e la percezione di efficacia rispetto al compito sarà minore.
Il perfezionismo che possiamo notare nell’attenzione ai dettagli e nel voler memorizzare tutto è un’altra tentata soluzione da parte degli studenti. In questo caso è evidete il paradosso del controllo: il tentativo di controllare eccessivamente emozioni, pensieri o comportamenti porta ad una perdita maggiore dello stesso.
La richiesta di supporto ai compagni di classe o ai genitori invece ci riporta al pardosso dell’aiuto: aiutando una persona si sta anche comunicando ad essa che non è in grado di svolgere quel compito.
Strategie per risolverle
Nella Terapia Breve Sistemico Strategica sono utilizzate diverse strategie per interrompere il circolo vizioso delle Tentate Soluzioni Disfunzionali. È necessario bloccare questi tentativi inefficaci e sostituirli introducendo soluzioni più funzionali.
Evitare di evitare o di procrastinare e iniziare a studiare, nel caso del blocco dello studio, anche solo rivedendo gli appunti o le schede della lezione è un passo essenziale per far sperimentare un’esperienza emozionale correttiva al/lla bambino/a. Questo/a infatti scoprirà che ciò che riteneva un gigante invincibile può essere sconfitto con un colpo di fionda. Può essere di aiuto iniziare a piccoli passi e fare pause anche ravvicinate ma scadenzate. In questo modo lo studente avrà la percezione di affrontare il gigante una battaglia per volta piuttosto che dover vincere un intera guerra.
Il cercare di memorizzare tutte le informazioni porta infatti inevitabilmente a non ricordare qualcosa, anche di importante. È utile la prescrizione della Psicologia Breve Sistemico Strategica delle piccole violazioni, consiste nel fare volontariamente delle piccole violazioni come inserire piccoli errori mentre si sta ripetendo. Ad esempio usare parole meno precise o di gergo tecnico ed usare parole del linguaggio comune, oppure saltare un piccolo sotto argomento. Questo allenamento all’errore permette di sperimentare un’esperienza emozionale correttiva oltre a desensibilizzare rispetto all’errore e all’imperfezione.
Per quanto riguarda il paradosso dell’aiuto è necessario bloccare anche gradualmente l’aiuto, qualora non sia necessario. In tal caso si può effettuare una ristrutturazione spiegando ai genitori che quando si richiede e si riceve l’aiuto di qualcuno, questa azione veicola un doppio messaggio: da un lato l’altro ci sta trasmettendo che siamo importanti per lui e che ci vuole bene, ma dall’altro sta esprimendo che non ci ritiene capaci di effettuare quel compito.
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Bibliografia
Cannistrà, F. & Hoyt, M. F. (2023). Conversazioni di Terapia Breve. EPC Editore.
Bartoletti, A. (2015). Lo studente strategico. Milano: Ponte alle Grazie.
Nardone, G. & Portelli, C. (2005). Ossessioni, compulsioni, manie. Capirle e sconfiggerle in tempi brevi. Milano: Ponte alle Grazie.
Rampin, M. (2013). Come imparare a studiare. Milano: Salani.
Rampin, M. & Monduzzi, F. (2012). Come non farsi bocciare a scuola. Milano: Salani.

