In Psicologia Breve Sistemico Strategica il cambiamento terapeutico viene spesso ricercato tramite l'interruzione delle Tentate Soluzioni Disfunzionali e la sostituzione di queste con soluzioni che invece siano funzionali per la persona. Questo risultato viene raggiunto tramite prescrizioni, che possono essere dirette, indirette o paradossali e tramite l'uso della comunicazione suggestiva come metafore e similitudini. Spesso le tecniche utilizzate sono volte a generare dei micro-cambiamenti nei comportamenti delle persone che le porteranno a vivere un'esperienza emozionale correttiva in grado di produrre il successo terapeutico.
Tipologie di cambiamento
Riprendendo Nardone e Balbi (2008) le tipologie di cambiamento in tutto possono essere classificate in tre categorie, ciascuna delle quali è da utilizzare in contesti specifici e diversi di terapia. Esse sono:
- il cambiamento graduale;
- il cambiamento catastrofico;
- il cambiamento geometrico-esponenziale.
Il Cambiamento Graduale è un cambiamento step-by-step ed è la più ordinaria metodologia di cambiamento. È utilizzato quando la persona ha un alto grado di collaboratività e si vuole produrre un cambiamento a medio o lungo termine. Si attua innescando un processo di apprendimento che porterà al cambiamento, cioè introduce un piccolo cambiamento, seguito dal successivo, e così via, riducendo così le resistenze del sistema al sovvertimento del suo equilibrio non ritenendolo minaccioso.
Il secondo, il Cambiamento Catastrofico, è un cambiamento drastico e fulmineo. È utilizzato per interrompere dinamiche altamente disfunzionali e distruttive in cui il sistema è bloccato. In questi casi infatti è necessario sbloccare situazioni che portano estrema sofferenza e che richiedono un cambiamento immediato. Quest'ultimo viene prodotto utilizzando specifiche manovre dirette, indirette, paradossali o tramite l'uso di ristrutturazioni e metafore in grado di abbattere le resistenze. Queste metodologie seppur dirompenti vengono in queste situazioni accettate dal paziente grazie all'alleanza terapeutica e alla sua forte motivazione ad uscire dalla condizione di sofferenza.
Il Cambiamento Geometrico-Esponenziale si applica quando ci si trova di fronte a sistemi complessi con forti resistenze. Questa tipologia di cambiamento viene prodotta dalla somma di piccoli cambiamenti iniziali che siano in grado di produrne un "effetto valanga" o "effetto butterfly". Come da una piccola palla di neve si produce una valanga o da un battito d'ali di farfalla un uragano, il primo piccolo cambiamento genera una reazione a catena spontanea di small changes che sommati tra loro andranno a produrre un cambiamento radicale, rapido e risolutivo.
Il terapeuta richiede al paziente di effettuare un cambiamento tanto minimale da non essere gravoso per quest'ultimo ed aggirare resistenze e meccanismi di difesa nel soggetto e nel suo sistema. Bisogna infatti selezionare bene e far tradurre in pratica un piccolo cambiamento strategicamnente orientato a innescare la reazione a catena Geometrico-Esponenziale.
Esperienza Emozionale Correttiva
Questi piccoli cambiamenti producono l'Esperienza Emozionale Correttiva. Un costrutto formulato da Franz Alexander e che viene definito come quel momento in cui il soggetto all’interno di un processo terapeutico vive una reale esperienza di cambiamento delle proprie percezioni nei confronti della realtà; un cambiamento che lo porta a scoprire differenti modalità di reazione. Permette quindi alla persona di esperire che le sue strategie per affrontare la situazione ( Tentate Soluzioni Disfunzionali) non sono le uniche, ma anzi ne esistono altre molto più efficaci e che le permetteranno di uscire dalla sua sofferenza psicologica.
Il concetto di Esperienza Emozionale Correttiva è comune a tutte le psicoterapie, cambia però il contesto applicativo. Le terapie a breve termine, infatti, soprattutto quelle strategiche puntano con le loro strategie a produrre attivamente quest'ultima a differenza delle terapie a lungo termine in cui essa è prodotta dal prolungato lavoro terapeutico, ma come chiarito da Daniel Stern, è qualcosa che giunge in maniera inaspettata e imprevedibile.
Bibliografia
Nardone, G. & Balbi, E. (2008). Solcare il mare all’insaputa del cielo. Firenze: Ponte alle Grazie.
Nardone, G. & Watzlawick P. (1990), L’arte del cambiamento, Ponte alle Grazie, Milano.



