La prima seduta di terapia strategica familiare

La prima seduta di terapia strategica familiare

Nell’articolo di oggi andremo ad approfondire la terapia strategica familiare, con una particolare attenzione alla conduzione della prima seduta. La Terapia Strategica Familiare si è sviluppata intorno agli anni ’60 grazie a Jay Haley. Secondo Haley, nel condurre una terapia con la famiglia, compito del terapeuta è quello di individuare le sequenze di comportamenti che …

Non voglio andare a scuola: capricci o fobia?

Non voglio andare a scuola: capricci o fobia?

Ci sono bambini che lamentano dolori, febbre, nausea e dichiarano di non poter/ essere in grado di andare a scuola. Succede. Capita che i genitori debbano assistere a manifestazioni di questo tipo, seguite da ferrei pretesti per marinare la scuola. Finché si tratta di una tantum va tutto bene, ma quando la scusa si rincorre …

Abbiamo tutti una famiglia modello

Abbiamo tutti una famiglia modello

Una famiglia si origina a partire dalla nascita di un figlio. Essa è un cambiamento, che comporta l’alternanza tra un’omeostasi, ovvero ciò che tenta di impedire il cambiamento, ed una morfogenesi, ovvero ciò che tende a creare relazioni nuove tra i membri. Proprio questo permette alla coppia di trasformarsi in una famiglia. “Le case felici …

Terapia a seduta singola con la famiglia

Terapia a seduta singola con la famiglia

Nonostante la famiglia possa apparire come sistema complesso è comunque possibile effettuare interventi volti a rendere la consultazione famigliare focalizzata e di minor durata Il valore aggiunto sta nel poter lavorare con il sistema, o anche solo con il singolo, mantenendo l’attenzione sull’aspetto relazionale del problema Vediamo come massimizzare l’intervento con il sistema famigliare attraverso …

C’è chi dice no: il disturbo oppositivo-provocatorio e la terapia breve

C’è chi dice no: il disturbo oppositivo-provocatorio e la terapia breve

Secondo il DSM-5 il disturbo oppositivo-provocatorio fa parte dei disturbi del comportamento e comprende difficoltà d’interazione con adulti e coetanei, tendenza alla sfida e all’istigazione, scarso rispetto delle regole, alle quali il bambino/adolescente si oppone con rabbia. Inoltre si riscontrano anche livelli inappropriati di impulsività, distraibilità ed iperattività a casa e/o a scuola. Dal manuale …

I genitori come agenti di cambiamento: suggerimenti di Terapia Breve

I genitori come agenti di cambiamento: suggerimenti di Terapia Breve

“E’ con le migliori intenzioni che il più delle volte si ottengono gli effetti peggiori” Oscar Wilde Psicoterapie strategiche che coinvolgono i genitori co-terapeuti Negli ultimi anni si assiste ad un interesse sempre più crescente per le dinamiche familiari: ciò, può essere affrontato attraverso interventi e psicoterapie strategiche che coinvolgono i genitori e non solo …

La Terapia Breve indiretta: intervenire sui genitori per aiutare i figli

La Terapia Breve indiretta: intervenire sui genitori per aiutare i figli

Generalmente nella terapia breve, il terapeuta utilizza una forma d’intervento chiamata terapia indiretta, essa prevede lavorare e collaborare con le persone disponibili (i genitori e/o con gli insegnanti) per risolvere il problema di un figlio, riducendo al minimo il coinvolgimento di bambini e adolescenti. Dalla prima telefonata si chiede ai genitori di presentarsi alla seduta …

Ricerche in terapie brevi #8

Ricerche in terapie brevi #8

La psicoterapia breve nel rapporto madre-bambina/o La ricerca Le terapie brevi possono essere applicate anche ad incontri familiari, non solo individuali. La ricerca che presentiamo oggi ne è un esempio, con un focus rivolto alla psicoterapia madre-bambino. Questo particolare campo applicativo ha assunto notevole importanza negli ultimi anni, sopratutto per la prevenzione dei disturbi psichici …