La Terapia a Seduta Singola (TSS) con le famiglie

Scritto da Angelica Giannetti

Quando si parla di intervento terapeutico con le famiglie inevitabilmente vengono alla mente immagini di percorsi che prevedono un grande impiego di tempo, risorse economiche e competenze professionali altamente specializzate.

Questo modo di vedere la terapia familiare riguarda sia i professionisti che le famiglie, rappresentando in alcune occasioni un grande ostacolo per l’accesso ai servizi di terapia familiare.

Cosa dicono le ricerche rispetto agli interventi rivolti alle famiglie?

Esistono ricerche che dimostrano che lavorare con le famiglie in cui sono presenti difficoltà legate alla salute mentale di uno o più familiari, rappresenta un’opportunità fondamentale per il superamento delle problematiche del singolo membro (adulto o bambino) e per la riduzione dello stress dei membri della famiglia (Carr, 2009a, 2009b).

Come è possibile quindi accedere ai servizi per le famiglie superando gli ostacoli sopra descritti?

Una forma di intervento ormai diffusa nel mondo che permette alle famiglie e ai loro figli di accedere ai benefici della consulenza quando le risorse finanziarie e il tempo sono limitati è la Terapia a Seduta Singola (TSS) rivolta alle famiglie.

Cosa dicono le ricerche in merito alla Terapia a Seduta Singola (TSS) per famiglie?

La Terapia a Seduta Singola familiare è sempre più praticata in una vasta gamma di servizi (es. sevizi walk-in, servizi scolastici, servizi riabilitativi per l’età evolutiva, centri di consulenza privati).

La sua applicazione si basa su prove che suggeriscono che un’ampia percentuale di persone frequenta solo una sessione di cura e la maggior parte di coloro che non partecipano a una seconda sessione, lo fa perché soddisfatta del servizio ricevuto (Perkins, Scarlett, 2008; Duvall et al., 2012).

In cosa consiste la Terapia a Seduta Singola con le famiglie?

La Terapia a Sessione Singola (SST) familiare si basa sulla convinzione che i clienti e le famiglie possono effettuare il cambiamento dopo un singolo incontro, utilizzando le proprie risorse, con un breve supporto e assistenza da parte dei terapeuti.

Chi può beneficiarne?

La Terapia a Seduta Singola per famiglie si è rivelata un intervento efficace per genitori, bambini e giovani che presentano un’ampia gamma di difficoltà.

La ricerca sulla salute mentale di bambini e adolescenti ha dimostrato che oltre il 50% delle famiglie ritiene che un incontro di Terapia a Seduta Singola sia sufficiente, senza bisogno di ulteriori input specialistici.

Come funziona?

La Terapia Familiare a Sessione Singola incentiva l’inclusione della famiglia nei trattamenti di cura rivolti a tutti i membri della famiglia o dei bambini/adolescenti. Il processo è limitato nel tempo e generalmente include il contatto telefonico iniziale tra un professionista e il cliente, il completamento di un questionario pre-sessione, una sessione di trattamento e una telefonata di follow-up, che funge sia da contatto clinico che come mezzo per determinare il trattamento futuro o altre opzioni di riferimento.

Quali vantaggi può comportare la Terapia a Seduta Singola nell’intervento con la famiglia?

La Terapia a Seduta Singola con le famiglie può essere utile per affrontare i problemi familiari in quanto la seduta è focalizzata su aspetti già individuati nel contatto pre-sessione. Inoltre, offre l’opportunità di rispondere a ciò che la famiglia ritiene più importante, piuttosto che ciò che il professionista potrebbe considerare prioritario.

In generale, tuttavia, coinvolgere la famiglia attraverso questo processo può:

  • facilitare una maggiore comprensione del processo di trattamento in cui è coinvolto un familiare o tutto il nucleo;
  • aiutare i membri della famiglia a sviluppare una risposta empatica e a comprendere il loro ruolo nel trattamento, nella cura e nel supporto del membro della famiglia.
  • fornire l’opportunità di riconoscere l’impatto delle problematiche di salute mentale su tutti i membri della famiglia.
  • rappresentare un’esperienza più inclusiva e accessibile, sia per i clienti che per i membri della famiglia, rispetto a modalità più intense di coinvolgimento della famiglia nel trattamento.

 

Conclusioni

Studi e ricerche hanno dimostrato l’importanza di supportare le famiglie nelle sfide evolutive che le accompagnano lungo tutto il loro ciclo di vita della famiglia.

Trascurare i momenti di crisi e le difficoltà che un membro della famiglia o l’intero nucleo attraversano, potrebbe rappresentare l’inizio di un percorso di sofferenza lungo, invalidante e dispendioso a livello economico e di risorse temporali.

La Terapia a Seduta Singola per le famiglie in questo senso può rappresentare un valido strumento per offrire servizi in grado di aiutare le famiglie a collaborare per il raggiungimento di obiettivi mirati, valorizzando le risorse e in tempi brevi.

 

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Bibliografia

Carr, A. (2009a). The effectiveness of family therapy and systemic interventions for adult-focused problems. Journal of Family Therapy (31), 46-74.

Carr, A. (2009b). The effectiveness of family therapy and systemic interventions for child-focused problems. Journal of Family Therapy, 31(1), 3-45.

Perkins, R., & Scarlett, G. (2008). The effectiveness of single session therapy in child and adolescent mental health. Part 2: An 18-month follow-up study. Psychology and Psychotherapy: Theory, Research and Practice, 81(2), 2044-8341.

Duvall, J., Young, K., Kays‐Burden, A., Duncan, D., Cohen, N., & Kiefer, H. (2012). No more, no less: Brief mental health services for children and youth. Ontario Centre of Excellence for Child and Youth Mental Health.

 

Scritto da Angelica Giannetti

Psicologa, psicoterapeuta specializzata in Terapie Brevi ad Approccio Strategico, è membro dell'Istituto ICNOS e dell'Italian Center for Single Session Therapy fin dalla loro fondazione dove svolge attività formative rivolte a psicologi e psicoterapeuti. Svolge attività clinica privata rivolta a individui, coppie e famiglie. Parallelamente ha svolto attività di orientamento, supporto psicologico e coordinamento presso servizi socio-riabilitativi rivolti alle persone con disabilità, minori e famiglie in collaborazione con la Soc. Coop. Soc. "Il Pungiglione". Negli anni ha approfondito lo studio delle Terapie Brevi (TSS, TBCS, TSF) applicate alle famiglie. Ha contribuito alla redazione del libro Terapia a Seduta Singola. Principi e Pratiche (Cannistrà F., Piccirilli F., 2017), del libro Terapia Breve Centrata sulla Soluzione (Cannistrà F., Piccirilli F., 2020), di articoli scientifici come Examining the Incidence and Clients' Experiences of Single Session Therapy in Italy: A Feasibility Study (Cannistrà F. et al., 2020) e si occupa della redazione di articolo del blog di www.terapiasedutasingola.it.
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